John Elkann vuole acquistare un nuovo club di calcio. Il patron della Juve sta valutando di rilevare il Botafogo, club storico brasiliano che è finito sul mercato. L’idea è quella di affondare il colpo sulla società di Rio de Janeiro, che è sempre stata un punto di riferimento per quanto riguarda il vivaio dei giovani talenti sudamericani.
Una strategia che potrebbe impattare direttamente anche sulle manovre della Juve e sul mercato del club bianconero. Scopriamo allora come cambierebbe la situazione nel caso in cui l’acquisizione andasse a buon fine.
La vendita del Botafogo è stata ufficializzata martedì 14 aprile, lasciando spazio a scenari interessanti. Le quote del club sono finite ufficialmente all’asta e in molti stanno riflettendo sul possibile acquisto. Elkann lo vedrebbe come un tramite tra il calcio italiano e il calcio sudamericano, che ha spesso sfornato nuovi fenomeni nel corso degli ultimi anni.
Da Rodrigo a Vinicius: i talenti provenienti dal Brasile sono stati in grado di spezzare gli equilibri del calcio europeo e fare le fortune dei club, portando enormi introiti sia dal punto di vista del marketing che da quello della visibilità. Una serie di ragioni che potrebbero spingere Elkann ad affondare il colpo, regalandosi la seconda società di calcio dopo la Juve.
La possibilità che il Botafogo diventi il nuovo club satellite della Juve nasce dalla storia recente. La Vecchia Signora ha puntato spesso su calciatori brasiliani, da Felipe Melo a Diego, fino ai più recenti Danilo, Alex Sandro e Bremer. D'altronde il filo diretto con il calcio verdeoro, e più in generale quello sudamericano, fa parte del suo Dna.
Acquisire il Botafogo significherebbe far crescere i prospetti più interessanti in Brasile per poi portarli in Europa senza nessun tipo di spese. D'altronde approdare alla Juventus è visto da molti come un punto d’arrivo, dato il blasone e il valore della società. Il Botafogo, inoltre, è un club che ha fatto la storia del calcio brasiliano e vederlo accostato alla famiglia Elkann rappresenta certamente un segnale forte.
Ci sono diversi presidenti interessati al club brasiliano, non solo Elkann. Uno dei nomi più forti è quello di Alexander Knaster, patron del Pisa che ha già manifestato il suo gradimento per il Botafogo insieme ad altri profili di primo piano.
Occhio anche a Gerry Cardinale e allo sceicco Moe Al Thani, che sarebbe un competitor reale secondo le fonti del Financial Times. In ogni caso, Elkann sta già facendo le sue valutazioni e la trattativa potrebbe sbloccarsi già a partire dai prossimi giorni.