Ci sarà ancora un (o una) Berlusconi in politica?
L'altro giorno, il Fatto Quotidiano l'ha dato per certo.
Pino Corrias ha scritto che Marina Berlusconi scalda i motori a modo suo, con tanto di "esercizi di postura davanti allo specchio" e "dialogue coach per modificare il tono infantile della sua voce".
Per preparare la sua discesa in campo, sarebbero stati coinvolti anche gli autori della trasmissione "Ciao Darwin".
Sta di fatto che tutto questo retroscena è stato seccamente smentito. Dalla diretta interessata, con una lettera che ha inviato anche a Dagospia, e dai parlamentari di Forza Italia che, fino alla tarda serata di ieri, hanno dato da lavorare all'ufficio stampa ripetendo tutti più o meno la stessa dichiarazione:
Ma cosa ha messo nero su bianco Marina Berlusconi a proposito di un suo eventuale impegno in politica?
Almeno per ora, quindi, non c'è alcuna possibilità di vederla a capo del partito che ha fondato suo padre. Anche se poi le attenzioni della famiglia per la sua creatura politica non sono certe mancate in queste ultime settimane.
Dopo la sconfitta al referendum sulla riforma della Giustizia patita il 23 marzo scorso, sia Marina che Pier Silvio hanno detto più volte di volere un rinnovamento interno al partito e hanno preteso la sostituzione dei due capigruppo parlamentari, Maurizio Gasparri al Senato e Paolo Barelli alla Camera.
Una settimana fa, inoltre, hanno convocato Antonio Tajani a Cologno Monzese insieme a Gianni Letta e all'amministratore delegato di Fininvest Danilo Pellegrino per mettere a punto una sorta di piano di rinascita di Forza Italia.
Ma tant'è: l'impegno della famiglia nell'ambito della politica dovrebbe fermarsi qui.
Marina, smentendo ancora una volta la sua discesa in campo, ha attaccato il Fatto Quotidiano che l'aveva data come notizia certa:
La primogenita di Silvio Berlusconi ha definito Pino Corrias, l'autore del retroscena, come "un uomo prigioniero di idee retrograde, misogine e profondamente patriarcali".
Per lei, in ogni caso, "gli attacchi del Fatto sono medaglie al valore":
Fatto sta che ora Forza Italia è impegnata a rilanciarsi anche con una sorta di rimpasto interno: l'ultima vuole che Paolo Barelli, capogruppo alla Camera uscente, dovrebbe diventare nuovo viceministro ai Rapporti con il Parlamento.