Non le piace per niente. Se Silvia Salis partecipasse a "Ballando con le Stelle", dove fa la giudice, probabilmente, le darebbe una caterva di insufficienze. Ma anche se fa solo politica, le viene l'orticaria solo a vederla su Instagram.
Oggi Selvaggia Lucarelli ha scelto un nuovo bersaglio da colpire: la sindaca di Genova che sogna di diventare la federatrice del Campo largo.
Non è abbastanza di sinistra, per la giornalista del Fatto Quotidiano.
Quindi, si becca un'intera pagina dove la definisce, tra l'altro, "automa", "androide", "instagrammabile", frutto del laboratorio più elitario del Pd e del centrosinistra moderato.
Silvia Salis è l'ultimo ritrovato della "finta sinistra". La notizia è su un'intera pagina del Fatto Quotidiano. Ed è a firma di Selvaggia Lucarelli, in vena, evidentemente, di dare patenti di "progressismo", ora che inizia la lotta per chi - tra Elly Schlein, Giuseppe Conte e Silvia Salis, appunto - deve assumere la guida del centrosinistra.
Leggere per credere:
All'insegna del sarcasmo, Selvaggia Lucarelli attacca Silvia Salis in più passaggi del suo lungo articolo: tutto le sembra, tranne una donna "normale" che ha deciso di fare politica.
Ma tant'è: al bando la solidarietà femminile, Lucarelli ricostruisce la biografia di Salis così:
Lucarelli nutre dei sospetti anche per il passato da sportiva olimpionica di Salis:
Come dire: per Selvaggia Lucarelli, Silvia Salis è troppo radical-chic. Troppo lontana da ciò che servirebbe all'Italia del 2026: una bella, vera, sana lotta di classe. Come si faceva una volta.
Ma non basta: Selvaggia Lucarelli si scaglia contro Silvia Salis mettendo a fuoco anche il suo aspetto fisico:
La parlata? "Monocorde". Lo sguardo? "Inespressivo". Insomma: per Lucarelli, Salis è un errore di laboratorio. Anche quando posta la foto dietro la consolle del dj set "diventata virale in tutto il mondo".
C'è un motivo ben preciso, del resto, che lo spiega:
In ogni caso: per l'esperimento di laboratorio Salis, Lucarelli ravvede almeno un errore: Silvia ha lo stesso cognome della "comunista Ilaria" (tanto è vero che ieri Matteo Salvini le ha confuse).
A questo punto, per la giornalista del Fatto, al Pd non resta che "fare ciò che gli riesce meglio da anni: dare la colpa a Conte". Lui sì che è perfetto per la lotta di classe.