La guerra in Sudan, scoppiata nel 2023, ha innescato una delle peggiori crisi umanitarie a livello globale. Il conflitto ha devastato il paese, causando migliaia di vittime e lo sfollamento di milioni di persone. Secondo le Nazioni Unite, la popolazione civile continua a subire gravi violazioni dei diritti umani, mentre cresce l’emergenza alimentare e sanitaria in diverse regioni.
La guerra in Sudan ha provocato una delle peggiori crisi umanitarie al mondo. Spesso lontano dai riflettori dei media, il devastante conflitto, giunto ormai oltre i tre anni, ha causato migliaia di morti e lo sfollamento di milioni di persone.
La violenza ha colpito tutto il territorio sudanese. Tuttavia, vi sono concentrazioni particolarmente gravi come nel Darfur e a Khartoum. Le agenzie delle Nazioni Unite continuano a registrare gravi abusi contro i diritti umani, tra cui episodi di violenza di massa, detenzioni ingiustificate e arruolamenti forzati. In particolare, viene evidenziato che donne e ragazze sono esposte in modo significativo a violenze sessuali.
La guerra civile in Sudan è scoppiata il 15 aprile 2023 a causa di una lotta di potere tra due figure militari sudanesi: il generale Abdel Fattah al-Burhan, leader delle Forze Armate del Sudan (SAF), e Mohamed Hamdan Dagalo, capo delle Forze di Supporto Rapido (RSF).
In precedenza, i due avevano collaborato insieme per un colpo di stato nel 2021. Questo golpe aveva rovesciato il governo di transizione instaurato dopo la caduta di Omar al-Bashir nel 2019.
Secondo le stime dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), circa 14 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case. Questa cifra, che corrisponde ad un quarto della popolazione del paese, indica una delle più grandi crisi di sfollamento al mondo. Inoltre, milioni di persone dall’inizio della guerra hanno lasciato il proprio paese verso i paesi vicini come il Ciad, l’Egitto e il Sud Sudan.
Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono state uccise circa 40mila persone.
Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), in Sudan circa 21 milioni di persone soffrono di grave insicurezza alimentare; di queste, 6,3 milioni si trovano in una condizione di emergenza alimentare.