15 Apr, 2026 - 20:14

"Euphoria 3", colonna sonora: perché le musiche di Labrinth sono sparite e ora c’è solo Hans Zimmer

"Euphoria 3", colonna sonora: perché le musiche di Labrinth sono sparite e ora c’è solo Hans Zimmer

Ma cosa è successo alla colonna sonora di “Euphoria 3”? Per circa un anno HBO ci aveva venduto la terza stagione come l’incontro tra due mondi musicali: quello di Labrinth, voce sonora (e iconica) delle prime due annate, affiancato da Hans Zimmer, il compositore maestro dei blockbuster che avrebbe accompagnato noi e i protagonisti nel loro passaggio all’età adulta.

Dopo un guizzo di polverone partito poco prima dell'uscita della serie, però, è cambiato tutto. Oggi, guardando il primo episodio, ci troviamo davanti a una stagione in cui Zimmer è rimasto da solo e tutta la musica nuova di Labrinth è stata tolta dal gioco (e si sente eccome). Ma che è successo?
Partiamo dall'inizio.

L'idea iniziale: la collaborazione tra Labrinth e Hans Zimmer annunciata

Per capire come siamo arrivati a questo grande estremo bisogna tornare all’estate 2025, quando HBO conferma ufficialmente che Hans Zimmer firmerà la colonna sonora di “Euphoria 3”, in collaborazione con Labrinth.

L’idea è chiara e pure molto entusiasmante, a primo sguardo: usare due linguaggi diversi per raccontare il passaggio all’età adulta, tenendo però intatte le radici musicali della serie, amate da tutti, e che hanno contribuito a rendere la serie un successo.

Perché non ci sono più le musiche di Labrinth in “Euphoria”? Cronaca della rottura
Poi, a marzo 2026, si rompe qualcosa. Labrinth pubblica una serie di post durissimi su Instagram, si scaglia contro l’industria e contro lo show, arriva a dire di essere “done with this industry” e, soprattutto, annuncia che la sua musica non farà parte della nuova stagione.

In diverse interviste successive spiega di aver deciso lui stesso di rimuovere qualsiasi brano che aveva già scritto per il ritorno della serie.

In particolare, in un post su Instagram poi cancellato, condiviso il 13 marzo, Labrinth ha scritto, secondo quanto riportano testate come People ed Exclaim,

virgolette
“IM DONE WITH THIS INDUSTRY. F--- COLUMBIA. DOUBLE F--- EUPHORIA. IM OUT. THANK YOU AND GOOD NIGHT X.”

Che tradotto vuol dire:

virgolette
Ho chiuso con questa industria. F*** Columbia. Doppio f*** Euphoria. Me ne vado. Grazie e buonanotte.

Da quel momento, HBO chiarisce che Zimmer avrà il credito esclusivo come compositore di “Euphoria 3”.

Poi, il 17 marzo, ha pubblicato uno sfogo generale contro l’industria musicale, non specifico su Euphoria, ancora leggibile sul suo profilo con frasi come:

virgolette
Chi c***o ha detto che è normale o accettabile trasformare quello che io chiamo il rumore di Dio (la nostra musica) in semplici transazioni di business?[...] Io a questa cosa non ci sto.

A giudicare dai tempi e dalle dichiarazioni di Labrinth, è facile immaginare che montatori e sound team abbiano dovuto ripensare in corsa più di una sequenza, sostituendo il vecchio score con altre canzoni, che per esempio già si sentono nell'episodio uno e che possiamo solo ipotizzare usate per coprire i silenzi lasciati da quelle di Labrinth.

Al momento, però, nessuno della produzione è entrato nei dettagli di questo lavoro dietro le quinte, quindi restiamo nel campo delle ipotesi.

Come commenta Sam Levinson l'uscita di Labrinth: un cambio di registro e il silenzio sulla frattura

In un’intervista con Rolling Stone, Sam Levinson non entra affatto nei dettagli della rottura, si limita soltanto a dire:

virgolette
Non lo so. È un collaboratore straordinario, ha davvero costruito le fondamenta del suono di Euphoria.

Nelle conversazioni sempre con Rolling Stone, poi, parla di una stagione pensata fin dall’inizio con atmosfere da “western hollywoodiano d’altri tempi”, meno pop, più orchestrale, in linea con personaggi che non sono più adolescenti e con una storia che si è spostata a ovest.

L'ultima reazione di Labrinth prima dell'uscita di “Euphoria 3”

Alla vigilia dell'uscita della stagione, comunque, Labrinth non sembra aver seppellito l'ascia di guerra: in una nuova storia su Instagram (ormai non visibile) scrive 

virgolette
In questo settore la gente mente spudoratamente e continua a definirsi onesta. Quindi, senza mezzi termini, ho deciso di rimuovere tutta la musica che avevo caricato. Ho parlato con la HBO e, per quanto ne so, siamo in buoni rapporti. Me ne sono andato perché, in tutta onestà, quando lavoro per qualcuno, la sua visione è fondamentale per me. Ma non permetto alla gente di trattarmi male.

I motivi nel dettaglio, perciò, non si conoscono con certezza, ma le parole del compositore fanno pensare più a un problema di rispetto e di trattamento personale e di dinamiche professionali che a un semplice disaccordo artistico tra le parti.

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