15 Apr, 2026 - 12:54

"Sister Act", dove è stato girato? Le location del film con Whoopi Goldberg

"Sister Act", dove è stato girato? Le location del film con Whoopi Goldberg

Chi non ha a cuore Sister Act? Il film con Whoopi Goldberg del 1992 è diventato, col tempo, una commedie di quelle che si conoscono a memoria senza neanche accorgersene: canti le canzoni, anticipi le battute, aspetti il crescendo del coro come se fossi in prima fila, ogni volta. 

E tra le canzoni e dialoghi storici il nostro occhio non può che catturare un mondo molto concreto dove vengono riprese chiese vere, quartieri riconoscibili e città che hanno dato un volto alla fuga di Deloris Van Cartier dai casinò, per approdare nei conventi e le strade di una San Francisco un po’ romanzata. Dove è stato girato per davvero il film?

Di seguito il trailer:

 

Dove è ambientato “Sister Act” e in che anni?

Nel film, Deloris Van Cartier è una cantante di casinò a Reno che, dopo aver assistito a un omicidio, viene inserita nel programma protezione testimoni e nascosta in un convento di suore a San Francisco. Fin qui tutto chiaro.

La storia è ambientata nel presente dell’uscita del film, quindi nei primi anni Novanta. E nel prologo ci viene mostrata la giovane Deloris alla St. Anne’s Academy nel 1968.

Il convento di St. Katherine’s è situato, invece, nella narrazione, in uno “squallido sobborgo” della città, circondato da edifici malmessi, negozi di pegni e locali equivoci, un contesto che Deloris stessa contribuirà a trasformare.

In realtà, il quartiere scelto per rappresentare questo scenario è Noe Valley, una zona residenziale di classe medio-alta di San Francisco, resa più degradata dalla scenografia con dei graffiti, delle finte vetrine e rifiuti proprio per esigenze narrative.

Il convento del film Sister Act esiste davvero?

Nel mondo reale non esiste un convento chiamato St. Katherine’s. Tutto il complesso che vediamo nel film è costruito a partire da chiese reali e perfettamente visitabili. La facciata del convento, per esempio, è quella della St. Paul’s Catholic Church, al 221 Valley Street, nel quartiere di Noe Valley a San Francisco, ribattezzata St. Katherine’s per il film.

Gli interni del convento non coincidono però con quelli della St. Paul’s: per le scene all’interno della chiesa e del chiostro la produzione ha utilizzato in prevalenza la Hollywood United Methodist Church di Los Angeles e la St. Paul’s United Methodist Church di Reno. In pratica, ciò che lo spettatore percepisce come un unico luogo sacro è un collage di tre edifici religiosi diversi, montati in modo da sembrare un unico convento.

Dove è stato girato Sister Act: le location reali e quanto coincidono con l’ambientazione

Le riprese di “Sister Act” si sono svolte principalmente tra Reno (Nevada), San Francisco e l’area di Los Angeles (California), seguendo il percorso narrativo del personaggio di Deloris.

A Reno sono stati girati:

  • Il casinò dove Deloris si esibisce, tra il Nevada Club e il Club Cal Neva.
  • Gli esterni del dipartimento di polizia, in realtà il Reno Main Post Office di South Virginia Street.
  • Il prologo ambientato alla St. Anne’s Academy nel 1968, girato alla Saint Thomas Aquinas Cathedral, 310 West Second Street.
  • A San Francisco troviamo:
  • La St. Paul’s Catholic Church di Noe Valley, che fornisce l’iconica facciata del convento di St. Katherine’s.
  • Alcune scene in esterni in città, incluso il Candlestick Park, allora stadio dei San Francisco 49ers.
  • Nell’area di Los Angeles sono stati ripresi:
  • Gli interni del convento alla Hollywood United Methodist Church.
  • Il locale Basgo’s, il “nun bar” di fronte al convento, che nella realtà è il 3909 West Sunset Boulevard nel quartiere di Silver Lake.
  • Altre scene minori, comprese riprese all’aeroporto di Santa Monica e all’Ambassador Hotel.

Il luogo della narrazione e quello delle riprese è quindi in parte coincidente e in parte “compressa”: nel senso che Reno è davvero Reno, mentre il convento di San Francisco è legato a una vera chiesa della città, ma il quartiere è stato trasformato in post-produzione scenografica per apparire molto più malfamato di quanto sia.

In più, l’uso di interni girati a Los Angeles e Reno crea un convento “impossibile”, che esiste soltanto sullo schermo pur partendo da luoghi reali sparsi tra diversi stati.

Il film andrà in onda in prima serata il 15 aprile su Rai 1.

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