15 Apr, 2026 - 09:48

Colpo di scena negli ultimi sondaggi politici, arriva il ribaltone? Ecco chi vince tra Meloni e Schlein

Colpo di scena negli ultimi sondaggi politici, arriva il ribaltone? Ecco chi vince tra Meloni e Schlein

La buona notizia per Giorgia Meloni è che rispetto all’ultima rilevazione del 24 marzo 2026 Fratelli d’Italia è rimasto stabile.

La cattiva è che è ancora sotto il 30%, mentre il centrosinistra continua ad accorciare le distanze. E’ quanto è emerso dall’ultimo sondaggio realizzato dall’istituto Noto per il programma “Porta a Porta”, che fotografa un quadro politico all’apparenza stabile, ma che sotto la superficie nasconde movimenti significativi soprattutto per gli equilibri totali delle coalizioni. 

Il Partito Democratico di Elly Schlein conferma il momento positivo trascinando la coalizione di centrosinistra, dove a sorridere è anche Matteo Renzi. 

Ecco, allora, nel dettaglio cosa è emerso dall’ultimo sondaggio politico sulle intenzioni di voto di degli italiani per le Elezioni Politiche del 2027.

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia tiene ma continua ad essere l’unico

Fratelli d’Italia si conferma il primo partito nel gradimento degli italiani e tiene a galla il centrodestra, nonostante la flessione dei due alleati maggiori. Anche questa settimana il partito di Giorgia Meloni si mantiene stabile al 29%, rafforzando la propria base elettorale.

Più complessa la situazione degli alleati. Forza Italia resta ferma all’8,5%, senza variazioni significative, mentre la Lega scende al 7,5%, perdendo mezzo punto percentuale e scivolando sotto la soglia psicologica dell’8%. 

Tra le forze minori del centrodestra, Noi Moderati si mantiene all’1,5%, mentre emerge la crescita di Futuro Nazionale, che sale al 3,5% guadagnando lo 0,5%.

Un dato, quest’ultimo, che sembra confermare quanto già emerso nelle precedenti rilevazioni: il debutto del partito del generale Roberto Vannacci sulla scena politica del centrodestra sta determinando una redistribuzione interna dei consensi nell’area conservatrice.

Centrosinistra: il Pd cresce e accorcia le distanze, ma non basta

Sul fronte opposto, il centrosinistra registra segnali di crescita. Il Partito Democratico sale al 22,5%, guadagnando lo 0,5% e consolidando il proprio ruolo di principale alternativa a Fratelli d’Italia. L’incremento certifica la fase positiva del partito iniziata con la vittoria del No al Referendum sulla Giustizia. 

Il Movimento 5 Stelle resta stabile al 13%, mantenendo una posizione centrale negli equilibri del campo largo. Tuttavia, l’assenza di crescita potrebbe rappresentare un limite nella capacità di trainare la coalizione.

In calo invece Alleanza Verdi e Sinistra, che scende al 5,5% (-0,5%), mentre si registrano dinamiche contrastanti tra le forze centriste. Sorride Matteo Renzi, la sua Italia Viva sale al 3% (+1%), mentre Azione cala al 2,5% (-0,5%). Stabile +Europa all’1% .

Chi vincerebbe se si votasse oggi?

Se si votasse oggi, il centrodestra risulterebbe ancora la coalizione vincente con il 46,5% dei consensi, contro il 45% del centrosinistra allargato. Il margine, tuttavia, si riduce sensibilmente rispetto al passato, indicando una competizione sempre più aperta.

Nel complesso, pur restando in vantaggio, il centrodestra mostra un lieve arretramento, con una perdita dello 0,5%, mentre il centrosinistra guadagna un intero punto percentuale. Questo avvicinamento al centrodestra rende il quadro più competitivo rispetto alle precedenti rilevazioni.

Determinante potrebbe essere il comportamento dell’elettorato indeciso e il livello di partecipazione: con un’affluenza stimata al 60%, eventuali variazioni potrebbero incidere significativamente sull’esito finale.
In sintesi, il centrodestra resta avanti, ma il distacco si assottiglia.

Se il trend dovesse proseguire, le prossime settimane potrebbero rendere il quadro politico ancora più incerto e contendibile.

 

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