E’ arrivato il giorno delle sentenze. Il 15 aprile gli azionisti della Banca Monte dei Paschi di Siena sono chiamati al voto per nominare il nuovo consiglio di amministrazione. Alla vigilia, in maniera informale, si è espresso Blackrock, il più grande fondo del mondo con il 5,1% di Banca Mps, che ha scelto la lista Plt presentata dalla famiglia Tortora e che prevede la nomina dell’ex amministratore delegato Luigi Lovaglio, le cui quotazioni nelle ultime ore sono in crescita. La partita si deciderà in zona Cesarini, per utilizzare una terminologia calcistica.
Anche Norges Bank Investment, il fondo norvegese con una quota di poco sotto il 3% del capitale, nelle dichiarazioni di voto pubblicate sul suo sito fa sapere che voterà contro la lista del cda uscente presieduto da Nicola Maione ed esprimerà invece voto favorevole per la lista alternativa presentata da Plt. Il fondo motiva cosi’ il razionale di voto: “Gli azionisti dovrebbero avere il diritto di chiedere modifiche al consiglio di amministrazione quando quest’ultimo non agisce nel loro interesse”. E aggiunge: “Nel votare una proposta di revoca delle responsabilità del consiglio di amministrazione, valuteremo se vi siano elementi che sollevino ragionevoli dubbi sull’operato del consiglio stesso. Prenderemo inoltre in considerazione risultati finanziari e strategici insoddisfacenti, una gestione inadeguata dei rischi, un trattamento inaccettabile delle parti interessate o conseguenze ambientali o sociali indesiderate derivanti dalle attività aziendali”.
Ma ora, più delle parole, contano i voti. Su quelli non si discute.