La corsa alla Champions entra nella fase decisiva della stagione. Mancano soltanto sei giornate al termine del campionato e la situazione resta più che mai aperta. Dopo una grande rimonta la Juventus è al quarto posto ed è padrona del proprio destino.
Se i bianconeri dovessero vincerle tutte, sarebbero certi della qualificazione alla prossima Champions League, lasciando fuori Como e Roma. In uno scenario così equilibrato saranno fondamentali gli scontri diretti, che in caso di arrivo a pari punti possono decidere la classifica finale.
Gli scontri diretti avranno il loro peso in caso di arrivo a pari punti. La Juventus è quella messa meglio al momento: i bianconeri sono avanti rispetto a Napoli, Roma e Atalanta e devono guardarsi soltanto dal Como, che ha vinto entrambe le sfide stagionali.
La formazione di Fabregas è riuscita spesso a mettere in difficoltà le big e sarebbe avanti in caso di arrivo a pari punti con la Juve. Discorso diverso per la Roma: i confronti tra lariani e giallorossi sono in perfetto equilibrio. La Roma è quella più in difficoltà: Pellegrini e compagni sono dietro a Napoli, Milan, Juventus e Atalanta per scontri diretti.
La classifica resta molto corta e ogni punto può cambiare tutto. Il Milan, terzo in classifica a 63 punti, potrebbe essere coinvolto a sorpresa nella lotta Champions. La Juventus è quarta a soli tre punti di distanza e anche il Como rischia di creargli più di qualche problema.
La Roma, sesta a 57 punti, non ha ancora abbandonato le speranze e ce la metterà tutta fino all'ultimo. La situazione è ancora apertissima. Con poche giornate rimaste, basta poco per cambiare gli equilibri tra zona Champions ed Europa League e ogni punto avrà un peso specifico enorme.
La Juventus resta la favorita numero uno nella corsa al quarto posto. I bianconeri hanno il destino nelle proprie mani: vincendo le ultime sei partite sarebbero certi della Champions League senza dipendere dagli altri risultati.
Il calendario aiuta, anche se non mancano le insidie. La sfida più complicata resta senza dubbio quella del 26 aprile contro il Milan, che può diventare decisiva per agganciare i rossoneri. Occhio poi al derby col Torino all'ultimo turno, match sempre complicato da preparare e affrontare.