13 Apr, 2026 - 16:37

Gennaro Fiscarelli scomparso da Cerignola, avvocato Allamprese (Penelope): "Indagine aperta per omicidio volontario"

Esclusiva di
Tag24
Gennaro Fiscarelli scomparso da Cerignola, avvocato Allamprese (Penelope): "Indagine aperta per omicidio volontario"

C’è un punto di svolta nel caso di Gennaro Fiscarelli, il trentaduenne scomparso da Cerignola il 5 ottobre 2024 in circostanze allarmanti.

A distanza di oltre un anno e mezzo dall’inizio di questa drammatica storia, è stata ufficialmente aperta un’indagine per omicidio volontario.

Per mamma Giuseppina, che per tantissimo tempo ha atteso risposte e ha ricevuto anche messaggi anonimi riguardanti il figlio, questo rappresenta l’inizio di una nuova fase.

In città, quella stessa città tanto amata dal giovane, continua però a pesare un silenzio assordante: nessuno avrebbe visto o sentito nulla, come spiegato dalla stessa madre nei precedenti interventi rilasciati al quotidiano.

Tag24 ha intervistato in esclusiva l’avvocato Michele Allamprese, dell’associazione Penelope Italia OdV, che affianca la madre del ragazzo, per comprendere insieme quali potranno essere i prossimi sviluppi del caso.

Gennaro Fiscarelli scomparso: indagine per omicidio volontario

Si precisa che le informazioni contenute in questo articolo provengono da una comunicazione diretta tra Tag24 e l'avvocato Allamprese. 

«Da diverse settimane ho assunto il ruolo di legale della signora Giuseppina, sempre per conto di Penelope Italia OdV», spiega.

«È emerso che si procede contro ignoti in seguito alla richiesta ex art 335 cpp, ai senti dell'art 360ccp, con l’ipotesi di reato di omicidio volontario e che il pubblico ministero titolare del caso è la dottoressa Rosa Pensa, figura molto attenta ai reati associativi e alla criminalità organizzata», continua.

«Le autorità, in tutto questo tempo, hanno indagato e continuano a indagare con grande professionalità. Mi riferisco al Nucleo Radiomobile di Cerignola, al quale sono delegate le indagini, oltre naturalmente alla Procura».

Ottenuto il dissequestro del cellulare

«Abbiamo ottenuto recentemente il dissequestro del cellulare e lo abbiamo inviato al nostro consulente informatico di Penelope, che provvederà a valutarlo», specifica il legale.

«Inoltre siamo entrati in possesso anche della copia della consulenza dei RIS, eseguita ai sensi dell’articolo 360, relativa ai dispositivi e ad alcuni elementi genetici repertati sulla scena del potenziale crimine».

«In quel contesto è stato rinvenuto un capello che è stato confermato come appartenente a Fiscarelli», osserva.

Si cerca un corpo? 

«La Procura aveva davanti a sé, giustamente, due possibili strade: aprire un modello 45, nel caso in cui non vi fosse ancora certezza dell’esistenza di un reato sottostante».

«Ad esempio si poteva ipotizzare che Gennaro si fosse allontanato per una scelta personale, prendendo le distanze dagli affetti e da Cerignola».

«Oppure aprire un fascicolo per fatti costituenti reato, ed è stata scelta questa seconda strada, evidentemente frutto di un importante lavoro investigativo».

«Inoltre l’autovettura è stata ritrovata bruciata: un elemento che lascia presumere come non vi fosse alcuna volontà, da parte di Gennaro, di allontanarsi spontaneamente».

«In casi come questo, l’ipotesi di omicidio volontario rappresenta chiaramente il percorso corretto, anche perché, dopo tutto questo tempo, non si può certo più parlare di sequestro».

 

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