13 Apr, 2026 - 14:54

Azzurra Canuti scomparsa, Nostos Italia (Marc Di Maggio): "È stata ritrovata, grazie a tutti"

Esclusiva di
Tag24
Azzurra Canuti scomparsa, Nostos Italia (Marc Di Maggio): "È stata ritrovata, grazie a tutti"

Si è conclusa con un lieto fine la vicenda di Azzurra Canuti, la 25enne scomparsa il 18 marzo 2026 in circostanze che avevano destato forte preoccupazione.

Per settimane la giovane non aveva più dato notizie di sé ai familiari, alimentando grande apprensione. Ora, però, la situazione può dirsi finalmente risolta.

Negli ultimi giorni si era attivata nelle ricerche anche l’associazione Nostos, fondata da Roberta Carassai, madre di Alessandro Venturelli.

A seguire il caso con particolare attenzione è stato il vicepresidente Marc Di Maggio, che ha rilasciato una video-intervista esclusiva a Tag24.

Azzurra Canuti scomparsa: l'intervento di Nostos Italia

Si precisa che le informazioni contenute in questo articolo provengono da una comunicazione diretta tra Tag24 e il Nostos Italia.

«Oggi abbiamo saputo che Azzurra si è finalmente messa in contatto con i suoi familiari», spiega Di Maggio a Tag24.

«È una notizia che ci riempie il cuore di gioia: abbiamo cercato di offrire il nostro supporto, parallelamente, come facciamo per ogni persona scomparsa», prosegue.

«Un’intera famiglia può finalmente tirare un sospiro di sollievo dopo tanto silenzio. Un ritorno a casa è sempre motivo di speranza per chi, da tempo, attende il rientro di un proprio caro».

L'importanza dell'ascolto e dell'empatia

«Dietro ogni persona scomparsa c’è un momento di difficoltà e, proprio per questo, bisogna offrirle tutto il supporto necessario», continua Di Maggio.

«Nella video-intervista avevo sottolineato quanto sia fondamentale rivolgersi agli scomparsi nel modo giusto».

«Devono sentire chiaramente l’amore dei propri familiari, non essere giudicati o criticati per la scelta di allontanarsi: nessuno resta in silenzio perché sta bene così».

 

Come contattare Nostos Italia

«Nostos Italia nasce come rete di aiuto e supporto per tutte le persone che hanno bisogno di una mano».

«Non cerchiamo soltanto Alessandro Venturelli: lui è stato, ed è, la punta dell’iceberg di questa associazione creata da Roberta Carassai, sua madre».

«Le persone scomparse sono spesso gli “invisibili” di questa società e, proprio per questo, c’è sempre bisogno di associazioni: più siamo, meglio è».

«Per nuovi casi potete contattarci al +39 351 598 7632: siamo sempre qui, dalla vostra parte, e chi ha bisogno può contare anche su di noi», conclude.

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