13 Apr, 2026 - 00:40

Fine dell'era Orban, gli ungheresi scelgono Péter Magyar alle elezioni parlamentari del 2026

Fine dell'era Orban, gli ungheresi scelgono Péter Magyar alle elezioni parlamentari del 2026

Dalle urne ungheresi emerge un nuovo equilibrio di potere, con Péter Magyar pronto a guidare il paese dopo anni di leadership incontrastata di Viktor Orbán, forte di una maggioranza che potrebbe consentire riforme profonde.

Svolta storica in Ungheria: vince l’opposizione di Péter Magyar

Le elezioni parlamentari ungheresi del 2026 segnano una svolta storica nel panorama politico del paese: dopo oltre un decennio e mezzo di governo, l’era di Viktor Orbán si chiude con una netta affermazione dell’opposizione guidata da Péter Magyar, che ottiene una maggioranza ampia e potenzialmente decisiva per avviare un nuovo corso politico.

"Ciao, miei cari ungheresi, ce l'abbiamo fatta!" Così Péter Magyar ha festeggiato la vittoria schiacciante di TISZA alle elezioni parlamentari del 12 aprile 2026.

Il voto ha segnato la fine dei 16 anni di governo di Viktor Orbán.

Risultati elezioni Ungheria 2026

Con il 97 per cento dei voti scrutinati, TISZA avrà 138 seggi in Parlamento, mentre Fidesz-KDNP 55 e l’estrema destra di Mi Hazánk 6. Il partito di Magyar avrà quindi la maggioranza dei due terzi in Parlamento. I sondaggi indicavano una vittoria schiacciante per TISZA, e il risultato conferma questa tendenza.

In serata, Orbán ha infatti concesso la vittoria a Magyar: “Il risultato delle elezioni è chiaro e doloroso”, ha affermato in un discorso ai suoi sostenitori.

Sono necessari 133 seggi per la maggioranza nel Parlamento ungherese. I primi risultati indicano che TISZA ha già superato questo numero, il che significa che il nuovo governo avrà la possibilità di approvare le riforme.

Le promesse di Péter Magyar: riforme, UE e lotta alla corruzione

Durante il suo discorso di vittoria, Péter Magyar ha promesso di avvicinare l’Ungheria all’Unione Europea e alla NATO e di intensificare la lotta contro corruzione e frodi. Ha inoltre promesso di ripristinare il sistema di controlli ed equilibri e ha chiesto a diversi capi delle istituzioni statali di lasciare i propri incarichi.

Magyar ha affermato di voler visitare Varsavia durante il suo primo viaggio all’estero. Il leader ungherese dovrebbe recarsi anche a Vienna e Bruxelles con l’obiettivo di convincere l’UE a sbloccare i fondi destinati al governo ungherese.

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