Dopo aver sostenuto la sua vittoria alle primarie per la segreteria del Partito Democratico, l'ex ministro della Cultura, Dario Franceschini, scende nuovamente in campo per sostenere Elly Schlein. Il leader dem non ha dubbi sulle primarie di coalizione del centrosinistra e su chi appoggerà il Pd, ovvero, la sua attuale segretaria.
E' un'investitura chiara quella di Franceschini che di Elly Schlein dice: "E' una vincente, ha vinto le primarie, le elezioni regionali e ha costruito una coalizione che sembrava impossibile costruire", riconoscendo alla segretaria dem tutti i meriti del lavoro svolto negli ultimi tre anni.
E Silvia Salis? La sindaca di Genova è indicata da molti nel Pd e nell'area centrista come possibile alternativa a Schlein e Conte alla guida del campo progressista, ma Franceschini frena, definendola una "leader del futuro".
L'esponente Pd, infine, non si sottrae alla polemica sul federatore: nessun federatore, non è più tempo.
L'ex ministro della Cultura, Dario Franceschini, è intervenuto sulla questione delle primarie del centrosinistra e della leadership all'interno del Pd in un'intervista pubblicata oggi, domenica 12 aprile, sul Corriere della Sera.
Franceschini promuove lo strumento delle primarie, chiarendo che la scelta del leader del centrosinistra a suo avviso può avvenire solo tramite due meccanismi:
Le primarie sono una nota dolente per il Nazareno da quando il leader M5s Giuseppe Conte ha lanciato l'argomento nella mischia poche ore dopo la vittoria del No al referendum sulla giustizia. Per Dario Franceschini non ci sono dubbi su chi appoggerà il Pd, "nello statuto c'è scritto che è il segretario o la segretaria il candidato".
Ma l'ex ministro sottolinea che oltre lo statuto "c'è la politica" e quella secondo lui è dalla parte di Elly Schlein.
In merito al dualismo con la sindaca di Genova, Silvia Salis, che ha chiarito di non voler partecipare ad eventuali primarie, ma che se le venisse chiesto di fare la candidata sarebbe disponibile, Franceschini ha osservato:
"Non è più stagione di federatori", chiarisce Franceschini, rispondendo ad una domanda sulla possibilità di individuare una terza figura capace di mettere insieme le anime del campo largo. Un'ipotesi sollevata nei giorni scorsi anche dall'ex ministra Rosy Bindi e che non ha mancato di generare tensioni al Nazareno.
Nell'intervista, Franceschini infine si dice sicuro delle possibilità di vittoria del centrosinistra alle prossime elezioni perché "la destra non si riprenderà più dalla sconfitta. È stata una botta politica terribile, perché l’hanno data milioni di italiani."
Afferma l'esponente dem, che spiega:
Per Franceschini, tuttavia, occorre che il Pd impari ad essere più concreto, meno ideologico e a parlare con maggiore chiarezza alle persone:
Osserva Franceschini che poi conclude: