Avevano rispettivamente 82 e 50 anni le due donne trovate senza vita ieri, 11 aprile 2026, all'interno del loro appartamento di via Giuseppe Rovani, a Sesto San Giovanni, nel Milanese. I corpi erano in stato avanzato di decomposizione, uno accanto all'altro, sul letto: chi indaga non esclude per ora nessuna pista, dall'incidente fatale al doppio suicidio.
L'allarme è scattato intorno alle 17:30 di sabato, quando alcuni condomini si sono messi in contatto con il 112 segnalando un forte odore provenire dall'appartamento e una fuoriuscita d'acqua. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del nucleo SAF (speleo-alpino-fluviale) di Milano, insieme a carabinieri e sanitari del 118. Dopo aver forzato la porta d'ingresso dell'abitazione, situata al quarto piano, la tragica scoperta.
Le due donne, madre e figlia di 82 e 50 anni, si trovavano nella camera da letto, distese una accanto all'altra. I corpi erano in evidente stato di decomposizione, ma non presentavano - almeno a un esame esterno - segni di violenza. Elemento che - insieme alle testimonianze dei vicini, secondo cui non venivano viste da tempo - fa ipotizzare che il decesso risalga a diversi giorni prima del ritrovamento.
Al momento nessuna pista viene esclusa. Tra quelle al vaglio degli inquirenti figurano una possibile intossicazione accidentale da monossido di carbonio oppure un gesto volontario programmato (sembra che almeno una delle due avesse infatti lasciato un biglietto d'addio; circostanza tuttavia ancora da confermare).
Gli inquirenti hanno già avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostuire le ultime ore di vita delle donne e chiarire quanto accaduto all'interno dell'appartamento.
Determinante sarà l'autopsia, che dovrà stabilire - oltre alle cause dei decessi - anche il tempo trascorso prima che i corpi fossero trovati. Si attendono sviluppi.