È tutto pronto per la semifinale di Montecarlo. Jannik Sinner affronterà Alexander Zverev in una sfida fondamentale per la stagione, che potrebbe portarlo in finale. Un match importante anche in ottica classifica, dato che l'azzurro farà di tutto per riprendersi la prima posizione del ranking ATP.
Una vittoria darebbe un altro senso a questo inizio sulla terra rossa, anche se siamo solo all’inizio. Subito dopo Montecarlo l’italiano tornerà in campo in una serie di appuntamenti da non perdere. Scopriamo quali sono.
Il prossimo torneo di Sinner sarà l’ATP di Madrid, in programma dal 22 aprile al 3 maggio. Si tratta di un altro evento di altissimo livello sulla terra rossa, superficie su cui l’azzurro vuole continuare a crescere. Dopo Montecarlo, Sinner non dovrebbe fermarsi a lungo e tornerà subito in campo per dare continuità a questa fase della stagione.
La presenza a Madrid è già nei piani del suo staff. Simone Vagnozzi ha confermato che il torneo è in calendario e che non dovrebbero esserci problemi dal punto di vista fisico. In ogni caso, la conferma ufficiale arriverà solo al termine del torneo nel Principato. Madrid aprirà poi una serie di appuntamenti fondamentali sulla terra battuta, che porteranno Sinner fino al Roland Garros, vero obiettivo del suo 2026.
L’attenzione è tutta sulla semifinale di Montecarlo. Il cammino di Sinner è stato convincente e ha confermato il suo ottimo stato di forma. L’azzurro arriva alla sfida dopo una prestazione solida contro Felix Auger-Aliassime, che ha ribadito la sua crescita sulla terra.
Occhio però a Zverev, giocatore molto temibile su questa superficie e capace di mettere in difficoltà chiunque. Il tedesco proverà a imporre il suo ritmo e a sfruttare la sua solidità da fondo campo. Sinner dovrà confermare quanto di buono fatto vedere finora per conquistare l’accesso alla finale e dare continuità a un 2026 straordinario.
Il momento di Sinner è senza dubbio positivo. La vittoria contro Auger-Aliassime ha dato buone risposte: l'azzurro ha gestito al meglio il match, correndo pochissimi rischi e variando molto il suo stile di gioco. Un’arma che potrebbe rivelarsi decisiva anche contro Zverev. La speranza è che l'altoatesino possa continuare così anche nei prossimi tornei, quando si rinnoverà l'eterno duello con Alcaraz.