10 Apr, 2026 - 18:05

Chi è Paolo Barelli, il consuocero di Tajani pronto ad immolarsi per il nuovo corso di Forza Italia

Chi è Paolo Barelli, il consuocero di Tajani pronto ad immolarsi per il nuovo corso di Forza Italia

Paolo Barelli, ex nuotatore e per anni presidente della Federazione Italiana Nuoto, è, dal 2023, il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Ma, da quando si è svolto il referendum, è al centro di un braccio di ferro tra Antonio Tajani e Marina Berlusconi da cui potrebbe derivarne la sua sostituzione. 

La famiglia Berlusconi, Marina in primis, vorrebbe che lasciasse il posto di guida del gruppo forzista alla Camera come Maurizio Gasparri ha già fatto al Senato.

Dopo la sconfitta al referendum, la parola d'ordine per Forza Italia è accelerare il rinnovamento interno.

Vita privata e pubblica, cosa sappiamo di Paolo Barelli

Paolo Barelli, nato a Roma il 7 giugno 1954, ha iniziato la carriera come nuotatore professionista, vincendo ben venti titoli italiani oltre che il bronzo ai Mondiali di Cali nel 1975 nella staffetta 4x100 stile libero.

Dal 2000, presiede la Federazione Italiana Nuoto (FIN) e dal 2012 la Lega Europea del Nuoto, ruoli che ha mantenuto nonostante l'ingresso in politica.

Entrato in Forza Italia, è deputato dal 2018 ma prima ancora è stato senatore azzurro.

Nel marzo 2023, Silvio Berlusconi lo ha nominato capogruppo alla Camera al posto di Alessandro Cattaneo, con 31 voti su 44 dei deputati azzurri.

Barelli è anche consuocero di Antonio Tajani, essendo suo figlio Gianpaolo sposato con Flaminia, la figlia del segretario di Forza Italia.

Per il resto, la sua vita privata resta discreta, focalizzata sullo sport e la politica.

Perché dopo Gasparri anche lui viene sostituto per volere della famiglia Berlusconi

La sostituzione di Barelli è rivelatrice di alcune tensioni interne a Forza Italia. Dopo il referendum, è scattata una sorta di redde rationem prima con le dimissioni di Maurizio Gasparri da capogruppo al Senato, imposte da Marina Berlusconi tramite Gianni Letta, e ora con lui.

Proprio oggi, a Cologno Monzese, si è tenuto un vertice tra Tajani, Marina, Pier Silvio Berlusconi e Letta per discutere di rinnovamento, congressi regionali e leadership. Il futuro di Barelli è stato deciso in quest'occasione.

La famiglia Berlusconi, orfana di Silvio, spinge per una "scossa" contro la minoranza interna e vuole bloccare i congressi avviati da Tajani.

Inoltre, vede in Barelli – troppo vicino al segretario – un ostacolo. Anche se quest'ultimo potrebbe consolarsi con un nuovo incarico da sottosegretario all'industria, dove, peraltro, il ministro Adolfo Urso è "in odore di commissariamento", come ha scritto il Corriere della Sera questa mattina.

A prenderne il posto potrebbe essere uno tra Giorgio Mulè, Roberto Occhiuto e Alessandro Cattaneo.

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