10 Apr, 2026 - 17:00

Come giocherà l'Italia di Baldini? Modulo e formazione contro Lussemburgo e Grecia

Come giocherà l'Italia di Baldini? Modulo e formazione contro Lussemburgo e Grecia

L’Italia ha scelto: sarà Silvio Baldini il nuovo ct ad interim che sostituirà Gennaro Gattuso. Il commissario tecnico dell’Under 21 guiderà la nazionale maggiore nelle amichevoli contro Grecia e Lussemburgo, con il compito di riportare entusiasmo dopo il disastro delle qualificazioni Mondiali. La Federazione ha scelto un uomo di carattere, che in questi anni ha dimostrato di meritarsi questo incarico con idee innovative e un carattere deciso.

Caratteristiche che lo rendono l’uomo ideale per provare a dare una scossa all’Italia, con la speranza che il nuovo ciclo porti risultati e prestazioni convincenti. Tutto questo in attesa che la FIGC scelga il nuovo commissario tecnico definitivo, con il nome di Antonio Conte sempre più concreto. Scopriamo allora come giocherà la nazionale di Baldini e la probabile formazione tipo.

La nuova Italia di Baldini: il modulo

Il percorso di Baldini si aprirà mercoledì 3 giugno alle 20:45 allo Stade de Luxembourg contro il Lussemburgo e proseguirà domenica 7 giugno alle 20:45 contro la Grecia sull’isola di Creta. Il nuovo commissario tecnico ad interim dovrebbe portare una vera e propria rivoluzione, puntando su tanti giovani in queste due amichevoli.

I test saranno utili per capire chi potrà fare il salto definitivo nei prossimi mesi e Baldini ha intenzione di dare spazio a nomi meno conosciuti, che non hanno mai giocato in nazionale maggiore. Il modulo di riferimento sarà il 4-3-3 già adottato con l’Under 21, sistema di gioco che garantisce maggiori soluzioni offensive e una copertura adeguata del campo. Baldini lo ha spesso utilizzato in carriera ed è pronto a riproporlo anche nella sua avventura in nazionale.

La probabile formazione

Le scelte di Baldini saranno orientate verso nomi di prospettiva come Kayode del Brentford, Bartesaghi e Camarda del Milan ma anche Ndour della Fiorentina, Ahanor dell’Atalanta, Ekhator del Genoa e Koleosho, stellina dell’Under 21. Accanto a loro ci saranno Carnesecchi e Coppola, giovani che vantano però già esperienze in nazionale.

L’Italia ripartirà poi da Palestra e Pio Esposito, due dei pochi a salvarsi nella disfatta in Bosnia e colonne portanti dell’Italia del futuro. Difficile dire quale sarà l’undici titolare, ma in ogni caso assisteremo a un 4-3-3 veloce e tecnico.

La carriera di Baldini

Nonostante abbia provato a sfondare come calciatore, Silvio Baldini non è mai riuscito ad emergere e, dopo essersi ritirato, ha iniziato il suo percorso da allenatore nel 1984. L’azzurro si è subito messo in mostra conquistando tre promozioni con Palermo, Empoli e Pescara, e trascorrendo quattro stagioni in Serie A, tra il 2002 e il 2008, sulle panchine di Empoli, Parma, Lecce e Catania.

Una delle più grandi soddisfazioni della sua carriera è stata senza dubbio la promozione col Pescara, tornato in Serie B al termine di un grandissimo percorso impreziosito dalla guida tecnica di Baldini. Poi l’approdo in Under 21, dove ha portato principi di gioco e risultati, valorizzando diversi calciatori e guadagnandosi la chiamata in nazionale maggiore.

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