Le indiscrezioni su un possibile ridimensionamento della presenza militare americana in Europa riaccendono il dibattito sui rapporti transatlantici. In un contesto già segnato da tensioni politiche e strategiche, le valutazioni dell’amministrazione statunitense guidata da Donald Trump potrebbero avere conseguenze rilevanti per la sicurezza europea e per il futuro della NATO.
Secondo alcune indiscrezioni, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, starebbe valutando il ritiro delle truppe americane dall'Europa. Lo ha riportato Reuters in un articolo esclusivo del 9 aprile 2026, citando un alto funzionario della Casa Bianca.
La notizia è arrivata mentre continuano le tensioni tra le due sponde dell'Atlantico. Da quando Trump è tornato alla Casa Bianca per un secondo mandato nel gennaio 2025, si discute di un eventuale disimpegno degli USA dall'Europa. Negli ultimi mesi, la volontà di Donald Trump di prendere il controllo della Groenlandia ha provocato ulteriori frizioni tra Washington e i suoi alleati.
Nelle ultime settimane Trump ha rinnovato le sue critiche contro i paesi membri della NATO. Dopo i primi attacchi israelo-americani contro l'Iran, Teheran ha chiuso lo Stretto di Hormuz, una via navigabile vitale per il transito dell'energia e per la sicurezza alimentare. Il presidente americano ha chiesto aiuto agli alleati per la sicurezza di questa rotta marittima, tuttavia non ha riscontrato una risposta positiva. Recentemente il presidente americano ha anche lasciato intendere di prendere in considerazione l'ipotesi di lasciare l'Alleanza.
Sebbene il leader americano non abbia preso una decisione finale su un eventuale ritiro delle truppe statunitensi dall'Europa, la notizia indica l'alta tensione tra Washington e i suoi alleati europei.
Secondo quanto riportato, nemmeno la recente visita del segretario generale della NATO, Mark Rutte, alla Casa Bianca non sarebbe stata sufficiente a migliorare il deterioramento dei rapporti.
Dopo l'incontro a porte chiuse con Trump, Rutte aveva affermato alla CNN di aver compreso le frustrazioni del leader americano sull'Alleanza, tuttavia, aveva aggiunto che la maggior parte dei paesi europei "si è dimostrata collaborativa nell'allestimento delle basi, nella logistica, nei sorvoli e nell'assicurarsi che rispettassero i propri impegni".
Gli Stati Uniti hanno più di 80mila truppe in Europa. Un eventuale ritiro delle truppe statunitensi dall'Europa segnerebbe una significativa riduzione degli impegni di sicurezza nel vecchio continente. Dalla fondazione dell'Alleanza Atlantica nel 1949, i rapporti sembrerebbero toccare il punto più basso. Da ricordare che gli Stati Uniti sono un membro fondatore della NATO e Washington ha avuto un ruolo importante nella costruzione della sicurezza europea nel periodo dopo guerra.
Il ritiro dalla NATO non spetterebbe al potere esecutivo ma, sulla base di una legge approvata prima dell'inizio del secondo mandato di Trump, richiederebbe l'approvazione del Congresso. Tuttavia, secondo gli esperti, il riposizionamento di una parte delle truppe dispiegate in Europa sarebbe possibile senza vincoli legali.