Dramma a Palermo, dove due operai hanno perso la vita dopo essere caduti da una gru. L'incidente sul lavoro è avvenuto oggi, venerdì 10 aprile 2026, in via Marturano.
Le vittime sono un 49enne romeno, Daniluc Tiberi Un Mihai, e un 41enne tunisino, Najahi Jaleleddine.
Una terza persona è rimasta ferita, colpita dal cestello, finito sulla tettoia di un esercizio commerciale: sarebbe in gravi condizioni.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i due stavano lavorando in quota su piattaforma aerea autocarrata, impegnati nella ristrutturazione di un palazzo, quando il braccio del mezzo che sorreggeva il cestello si è spezzato, facendoli precipitare al suolo.
Un volo dal decimo piano che non ha lasciato loro scampo: Daniluc Tiberi Un Mihai e Najahi Jaleleddine sono morti sul colpo.
Nel terribile incidente è rimasto ferito anche un dipendente del negozio di pneumatici sottostante, che sarebbe stato colpito dal cestello.
L'uomo, un 34enne, ha riportato un trauma cranico: è stato subito soccorso e trasportato all'ospedale Villa Sofia. Si sarebbe salvato grazie alla pila di copertoni che ha attutito l'impatto del braccio della gru. Erano presenti altri dipendenti, che fortunatamente si sono salvati.
Sul posto, oltre ai sanitari del 118, anche i vigili del fuoco e la polizia.
La Cgil Sicilia, con il segretario confederale Francesco Lucchesi, esprime cordoglio per i due operai morti sul lavoro.
Lucchesi sottolinea come "formazione, controlli anche dei mezzi e degli strumenti di lavoro" continuino a mancare in Sicilia.
La Cgil chiede "l’immediata convocazione dell’osservatorio regionale su salute e sicurezza" e annuncia per il 6 maggio un' iniziativa su questa tematica.
"Non ci stancheremo di batterci perché questa scia di sangue si arresti" afferma.
"Nonostante le denunce sindacali e gli incidenti che si verificano in continuazione si continua a procedere a rilento con le verifiche. Si contano in tutta la regione meno di un centinaio di ispettori e questa è una lacuna che va colmata quanto prima", conclude Lucchesi.
Queste le parole del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aggiunge: "A nome della città esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime, alle quali ci stringiamo con affetto e partecipazione autentica in questo momento di dolore incolmabile".
Il primo cittadino rivolge anche un pensiero alla persona ferita, augurandogli una pronta guarigione.