Dramma a Palermo, dove due operai hanno perso la vita dopo essere caduti da una gru. L'incidente sul lavoro è avvenuto oggi, venerdì 10 aprile 2026, in via Marturano.
Un terzo operaio si sarebbe miracolosamente salvato, mentre una quarta persona è rimasta ferita, colpita dal cestello, finito sulla tettoia di un esercizio commerciale.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i due stavano lavorando in quota su piattaforma aerea autocarrata, impegnati nella ristrutturazione di un palazzo, quando il cestello su cui si trovavano si è ribaltato, facendoli precipitare al suolo.
Un volo dal decimo piano che non ha lasciato loro scampo: i due operai sono deceduti sul colpo.
Il terzo operaio è ruscito a salvarsi cadendo sui copertoni di un vicino negozio di pneumatici.
Nel terribile incidente è rimasto ferito anche un dipendente del negozio, che sarebbe stato raggiunto dal cestello.
L'uomo, che ha riportato un trauma cranico, è stato subito soccorso e trasportato all'ospedale Villa Sofia.
Sul posto, oltre ai sanitari del 118, anche i vigili del fuoco e la polizia.
La Cgil Sicilia, con il segretario confederale Francesco Lucchesi, esprime cordoglio per i due operai morti sul lavoro.
Lucchesi sottolinea come "formazione, controlli anche dei mezzi e degli strumenti di lavoro" continuino a mancare in Sicilia.
La Cgil chiede "l’immediata convocazione dell’osservatorio regionale su salute e sicurezza" e annuncia per il 6 maggio un' iniziativa su questa tematica.
"Non ci stancheremo di batterci perché questa scia di sangue si arresti" afferma.
"Nonostante le denunce sindacali e gli incidenti che si verificano in continuazione si continua a procedere a rilento con le verifiche. Si contano in tutta la regione meno di un centinaio di ispettori e questa è una lacuna che va colmata quanto prima", conclude Lucchesi.