Bruno Vespa ha perso — a dir poco — le staffe ieri durante una puntata di Porta a Porta. Il motivo? La battuta con cui Beppe Provenzano, responsabile Esteri del Partito Democratico, ha invitato lo storico giornalista e conduttore a sedersi tra gli esponenti di destra presenti in studio.
La reazione di Vespa, immediata e durissima — voce alzata, distanza ravvicinata, prossemica aggressiva — ha gelato sia Provenzano sia il resto dello studio. “Questo non glielo consento”, ha tuonato il conduttore di Porta a Porta in faccia a Provenzano, in un crescendo culminato con un “adesso stia zitto” e le spalle voltate al deputato.
Il video della sbottata di Bruno Vespa contro Beppe Provenzano è diventato immediatamente virale. Nella clip si vede il deputato del Partito Democratico dibattere con il senatore di Fratelli d’Italia, Lucio Malan: tra i due lo scambio è concitato, ma cortese.
Nel confronto interviene il conduttore di Porta a Porta che, rivolgendosi a Provenzano, lo invita a lasciare parlare Malan. “Stavamo interloquendo, è uno studio democratico…” osserva Provenzano con fare pacato. “Vuole venire al posto mio?” ribatte Vespa. “No, ci mancherebbe, forse dovrebbe sedersi da quella parte”, risponde sorridendo Provenzano.
A quel punto Vespa si infiamma: “Questo non glielo consento: lei deve trovare una trasmissione che…”, sbotta, in un passaggio confuso sulla par condicio, prima di puntare il dito contro Provenzano e ripetere duramente: “Non glielo consento, non glielo consento”.
Vespa che sbrocca con Provenzano per proteggere Malan conferma che è stato colpito sul vivo ed ha fatto l'ennesima pessima figura...
— Sirio ???? (@siriomerenda) April 10, 2026
che spettacolo ignobile...#Vespa #Malan #Provenzano #10aprile pic.twitter.com/sojiZ29lYO
Sui social, in molti stanno commentando il video, anche tra gli addetti ai lavori. “Accade così, quando ci si sente padroni del servizio pubblico si perdono i freni”, ha scritto sul suo profilo X il giornalista Giulio Cavalli.
Sulla stessa linea il commento del giornalista Andrea Scanzi: “Il solito film. La solita arroganza. La solita predisposizione a usare la Rai come se fosse casa sua (e infatti lo è). Stavolta con un’aggiunta quasi tragicomica, da sclero autentico e surreale, persino inquietante anche solo da un punto di vista comportamentale”. “Una scena indegna”, il commento del giornalista di Fanpage, Ciro Pellegrino.
Dal Partito Democratico o da Beppe Provenzano non sono ancora pervenuti commenti sull’accaduto.
La scena tra Provenzano e Vespa ricorda lo scontro avvenuto nel 2019 - ma tornato virale lo scorso 27 gennaio - tra l'allora europarlamentare dem Pierfrancesco Majorino - oggi consigliere regionale - e il conduttore di Dritto e Rovescio, Paolo Del Debbio. In quell’occasione Majorino aveva risposto alla battuta del conduttore — “Fare politica non è facile, ma mi creda neanche condurre” — osservando ironicamente come Del Debbio svolgesse entrambi i ruoli, alludendo così alla sua politicizzazione (a destra).
“Se non vuole venire qua non ci viene, questi discorsi li fa a casa sua”, aveva allora replicato, con durezza, Del Debbio, rivolgendosi anche al pubblico — che aveva riso all’allusione del dem — invitandolo a stare zitto. Una reazione aspra, certamente, diventata anche in quell’occasione virale, ma ben lontana da quella scomposta di Vespa, giornalista che, a differenza di Del Debbio, lavora per il servizio pubblico.
- È difficile far politica, ma anche condurre non è facile
— Il Grande Flagello (@grande_flagello) January 27, 2026
- Lo credo, poi lei che fa tutte e due insieme ???? pic.twitter.com/kHbiVFBLnG