“Cose strane” accadono anche da queste parti. Djo, pseudonimo di Joe Keery, si esibirà in Italia per la prima volta e l’estate 2026 ha già l’aria di un piccolo evento generazionale per chi lo ha scoperto tra una stagione e l'altra di “Stranger Things”.
L'attore di Steve, ormai anche cantante affermato, porta finalmente dal vivo anche da noi il suo alter ego psichedelico, quello con i synth rétro, le luci sature e il sound da film indie, fatto di motivetti che abbiamo cantato per giornate intere tra il 2024 e il 2025.
Ci aspettano due date soltanto, a Roma e a Milano, abbastanza importanti da trasformare tutto in un mini‑pellegrinaggio dei fan.
Djo arriva in Italia con due soli show estivi, entrambi a fine agosto 2026. Lunedì 24 agosto sarà alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, all’interno del cartellone del Roma Summer Fest. Martedì 25 agosto, invece, si sposterà al Parco della Musica di Segrate, alle porte di Milano, per una seconda e unica data nel Nord Italia.
Due location all’aperto, pensate per esaltare l’estetica cinematografica del progetto: la cavea romana, a cielo aperto, è perfetta per un live che gioca con luci, ombre e proiezioni, mentre il parco milanese promette l’atmosfera da festival estivo, tra prato, tramonto e il pubblico che canta in piedi dall’inizio alla fine.
I concerti sono prodotti da D’Alessandro e Galli e hanno come circuito di riferimento TicketOne, dove i biglietti entrano in vendita generale venerdì 10 aprile (ore 11). Si tratta delle uniche due date italiane confermate al momento, quindi è realistico aspettarsi una corsa ai posti migliori fin dalle prime ore di prevendita.
I prezzi ufficiali per Roma e Milano non sono ancora stati comunicati nei dettagli, ma guardando alle fasce di costo dei concerti di Djo all’estero – dove il prezzo di partenza può aggirarsi intorno ai 50–60 euro, con medie che superano spesso i 100 euro sui circuiti di rivendita – è plausibile immaginare diversi settori con range crescenti a seconda della vicinanza al palco.
Il consiglio, se si punta a spendere meno possibile, è tenere d’occhio i posti più laterali e le gradinate alte, e muoversi subito all’apertura delle vendite.
La setlist ufficiale dei concerti italiani non è stata ancora resa pubblica, ma guardando alle ultime date dell’“Another Bite Tour” è facile immaginare che sarà possibile ascoltare i brani più rappresentativi del progetto Djo.
In scaletta potrebbero trovare spazio pezzi come “Awake”, “Gloom”, “Charlies Garden”, la famosissima “End of Beginning”, “Change” e la già classica “Half Life”.
Il live, che durerà in media e struttura, intorno all’ora e venti, e pare che avrà un finale pensato per far esplodere il pubblico sulle tracce più amate.
Ecco una selezione delle hit del cantante fatta direttamente da Spotify:
Ci si aspetta che il debutto italiano di Djo sia un piccolo viaggio narrativo: un personaggio, una storia, un’estetica precisa, e due sere soltanto per vedere dal vivo l'attore che dal 2016 ci ha fatto commuovere con il suo Steve Harrington e che è pronto a farci sognare, da adesso in poi (e pure dal vivo!) con la sua musica.