09 Apr, 2026 - 17:04

"Uno sbirro in Appenino", dove è stata girata la fiction con Claudio Bisio?

"Uno sbirro in Appenino", dove è stata girata la fiction con Claudio Bisio?

C’è molta curiosità prima dell'arrivo in tv di “Uno sbirro in Appennino”, la nuova fiction Rai con protagonista Claudio Bisio. L’attore milanese, amatissimo dal pubblico soprattutto per la comicità ma anche per la versatilità verso il genere drammatico, torna nelle nostre case con un ruolo insolito e intenso. La serie è, come spesso succede con il primo canale, di genere poliziesco, ma c'è ovviamente tanta commedia e il fascino dei piccoli borghi di montagna.

Sullo schermo sono stati portati, attraverso le riprese, i paesaggi spettacolari dell’Appennino (lo dice il titolo stesso). Ma dove è stata girata esattamente questa produzione? E soprattutto, il paese di Muntagò, quello in cui vive e si muove il protagonista, esiste davvero?

Dove è stata girata “Uno sbirro in Appennino”, fiction Rai?

Uno sbirro in Appennino è stata girata in gran parte sull’Appennino bolognese, con base a Castiglione dei Pepoli e nei paesi limitrofi, che fanno da volto al paese immaginario di Muntagò. Le riprese hanno interessato diversi borghi e luoghi simbolici della zona: Montorio, Castel di Casio, il lago di Suviana e il lago di Brasimone, oltre al borgo storico di La Scola, frazione di Grizzana Morandi, scelto per le sue case in pietra e le atmosfere sospese nel tempo. Una parte del lavoro si è svolta anche a Bologna e a Roma, tra esterni urbani e set di studio, come confermato dalle schede ufficiali di produzione e dalle film commission coinvolte.

La cosa interessante è che la serie è stata pensata proprio per valorizzare il territorio: la Regione Emilia-Romagna e la Film Commission sottolineano come il progetto abbia portato troupe, casting e comparse locali in Appennino, trasformando borghi e piazze in un vero set diffuso ma riconoscibile per chi conosce la zona.

La fiction andrà in onda il 9 aprile in prima serata su Rai 1.

Muntagò esiste davvero? Dove si trova il paese della fiction "Uno sbirro in Appennino"

Molti fan si sono chiesti se Muntagò, il borgo dove si svolgono gran parte delle vicende, sia reale. In realtà, Muntagò è un nome di fantasia scelto dagli autori e non compare sulle mappe, ma rappresenta un paese simbolico dell’Appennino bolognese. L’ambientazione si ispira proprio ai borghi della zona di Castiglione dei Pepoli e dell’Appennino emiliano, con le sue case in pietra, le strade strette e i bar di paese dove tutti si conoscono.

Il set di Muntagò è stato costruito mettendo insieme luoghi reali diversi: paesi come Castiglione dei Pepoli, Montorio, Castel di Casio, i dintorni dei laghi di Suviana e Brasimone e borghi storici come La Scola hanno fornito piazze, vicoli e scorci che nella serie diventano un unico paese immaginario. Questo collage visivo crea un luogo che sembra autentico ma è, di fatto, una sintesi narrativa dell’Italia di montagna: un “paese ideale” dell’Appennino, dove si intrecciano storie di mistero e umanità. Quindi no, Muntagò non esiste davvero come comune o frazione, ma racchiude il cuore e l’anima dei piccoli centri dell’Appennino bolognese che hanno ispirato la fiction con Bisio.

LEGGI ANCHE