È vero che Giorgia Meloni, oggi, in parlamento, ha chiarito una volta di più che non vuole andare ad elezioni anticipate e che il governo, schierato simbolicamente al gran completo nei suoi banchi di Montecitorio, sarà "pienamente in carica" fino alla sua scadenza naturale, vale a dire ancora per un anno e mezzo. Ma è pur vero che oggi sembra proprio che sia iniziata la campagna elettorale.
Giorgia Meloni, tra le righe del suo discorso, sembra aver individuato in Giuseppe Conte il suo più probabile competitor alle elezioni politiche del prossimo anno.
Ma, contemporaneamente, la sua "contraerei" sui social, ha cercato di parare anche i colpi della segretaria del Pd Elly Schlein.
Fratelli d'Italia ha deciso di non lasciar cadere le accuse che la segretaria del Pd Elly Schlein ha rivolto al governo Meloni durante il dibattito parlamentare di oggi.
In Aula, si era rivolta ai banchi del governo così:
Al che, la risposta del partito di maggioranza relativa, sui social, è stata questa:
L'invito finale, quindi, con tanto di foto di Renzi, Conte, Gentiloni, Prodi e Letta, gli ultimi cinque premier targati centrosinistra, è stato questo:
Cercando di parare i colpi dell'opposizione, tutto il centrodestra oggi in Aula ha cercato di evidenziare le spaccature del Campo largo. In primis su un punto decisivo: la politica estera.
Oltre che Fratelli d'Italia, anche la Lega ha messo il dito nella piaga. Quando ha preso la parola il suo capogruppo Riccardo Molinari, ha evidenziato.
E, in effetti, che questo sia il tallone d'Achille della minoranza non è una novità.
Tant'è che questa mattina, incalzato proprio su questo tema, in particolare sul fatto che il M5S vuole abbassare le spese militari, l'ex ministro della Difesa targato Pd Lorenzo Guerini, al Corriere della Sera, l'ha messa così:
Per non "affannarsi" a vuoto, nel Campo largo bisogna che qualcuno si ricordi come si fa.