C’è una storia di ordinaria inciviltà, ma a lieto fine. Il fatto è accaduto a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, dove una cagnolina di razza Yorkshire e di nome Milù, è stata investita mentre camminava lungo la strada, senza che l’automobilista responsabile dell’incidente si fermasse a prestare soccorso.
La vicenda è raccontata da La Nazione. La piccola, ferita e agonizzante, è rimasta abbandonata a terra, mentre il traffico continuava normalmente, e nessuno sembrava rendersi conto della sua sofferenza. La situazione di Milù ha avuto una svolta grazie a una persona dal cuore grande e sensibile, Sonia Bisceglia, insegnante, che stava passeggiando con il suo cane nelle vicinanze quando ha sentito i lamenti della cagnolina. Senza esitazioni, si è precipitata verso di lei, trovandola ferita e priva di forze. Sonia, che ha dichiarato di avere due cani che considera parte integrante della sua famiglia, ha subito preso in braccio l’animale e lo ha trasportato con la propria auto verso la clinica veterinaria più vicina.
Una volta giunta alla clinica, i medici hanno subito constatato le gravi ferite riportate da Milù nell’incidente: due costole rotte e una zampa fratturata, segno del violento impatto subito. Tuttavia, grazie alla prontezza di Sonia e all’intervento tempestivo del personale medico, la cagnolina è stata immediatamente presa in carico e messa sotto osservazione. Le cure ricevute sono state fondamentali per stabilizzare la sua condizione.
La veterinaria ha verificato la presenza di un microchip nella cagnolina, permettendo di rintracciare la sua proprietaria. Quest’ultima, appresa la notizia, è accorsa in clinica, rivelando che Milù era scappata da casa proprio quella mattina facendo perdere le sue tracce.
La cagnolina è salva, il cuore di chi l’ha investita e l’ha lasciata agonizzante no.