Il Napoli deve fare ancora a meno di David Neres, esterno brasiliano fermo ai box dallo scorso 14 gennaio a causa di un infortunio alla caviglia sinistra. Il problema, legato al tendine, ha costretto il giocatore a un intervento chirurgico per cercare di risolvere definitivamente la situazione.
Un vero e proprio calvario, che finora ha costretto la formazione di Antonio Conte a trovare soluzioni alternative sulla fascia offensiva. L’obiettivo rimane quello di recuperarlo il prima possibile, ma i tempi restano incerti.
Le ultime notizie sul recupero di Neres non sono del tutto rassicuranti. Il brasiliano riesce a camminare senza stampelle, ma continua a sentire dolore alla caviglia. Un segnale che testimonia come il processo di guarigione non sia ancora completato. Inizialmente il ritorno in campo era fissato tra circa un mese, ma i tempi potrebbero allungarsi.
Lo staff medico del Napoli sta monitorando attentamente ogni fase della riabilitazione, consapevole che forzare la mano potrebbe compromettere la ripresa completa dell’esterno. Anche per questo si agirà con molta cautela, così come ha sempre fatto il club azzurro.
La possibilità che Neres non torni in campo prima della fine della stagione sta diventando sempre più concreta. Il dolore persistente alla caviglia fa pensare che il rientro possa essere rimandato direttamente all’inizio della stagione 2026/2027.
L’ipotesi più realistica è un ritorno in gruppo tra metà giugno e luglio, durante la preparazione estiva, così da iniziare la nuova stagione al meglio. Una decisione che permetterebbe al brasiliano di recuperare completamente e di evitare eventuali ricadute.
Il Napoli non intende correre rischi inutili e lo staff medico vuole garantire a Neres un recupero completo prima di riportarlo in campo. D'altronde è molto complicato che l'ex Benfica possa esserci per gli ultimi impegni di campionato e, a questo punto, sarà la cautela a farla da padrone.