Il futuro di Dusan Vlahovic torna al centro delle riflessioni in casa Juventus. Il dialogo per il rinnovo si è riaperto dopo mesi complicati, ma il nuovo infortunio rischia di cambiare tutto. Lo stop arrivato prima della sfida con il Genoa incide e non poco nelle valutazioni del club.
L’ipotesi di un addio in estate è tornata d’attualità, con la Juve chiamata a fare scelte importanti in ottica economica e tecnica. D'altronde l'affidabilità fisica ha il suo peso e rischia di spostare gli equilibri in maniera decisiva.
Negli ultimi mesi i rapporti tra la Juve e Vlahovic si sono riavvicinati. Le parti hanno ripreso a parlarsi con maggiore continuità, aprendo alla possibilità di un rinnovo che fino a poco tempo fa sembrava improbabile. L’infortunio accusato nel riscaldamento prima della gara contro il Genoa, però, riaccende i dubbi sul serbo.
La stagione del classe 2000 è stata segnata da diversi problemi fisici e questo aspetto deve essere considerato in un momento del genere. E la sensazione è che lo stop possa incidere anche sulla trattativa per il rinnovo. La sensazione è che Juve si trovi ora in una posizione di vantaggio e possa gestire la situazione con più calma.
La Juve ha più margine nella negoziazione. Le difficoltà fisiche di Vlahovic e la mancanza di offerte reali hanno rafforzato la strategia della dirigenza. Questo non significa che il club spinga per l'addio del suo centravanti, ma che non andrà oltre il tetto salariale già stabilito.
Il riferimento è diventato Kenan Yildiz, che con il rinnovo ha raggiunto i 7 milioni netti a stagione. Una cifra importante oltre il quale la Juve non si spingerà. Per Vlahovic la proposta attuale è più bassa: circa 6 milioni netti a stagione, con un contratto di due anni o con la formula uno più uno.
Luciano Spalletti ha avuto un ruolo centrale nella riapertura dei dialoghi per il rinnovo e il suo intervento ha evitato una rottura che sembrava ormai inevitabile. Nonostante questo, il futuro resta incerto.
La posizione dell'attaccante serbo è in bilico e molto dipenderà dalle richieste economiche che avanzerà in fase di trattativa. D'altronde Vlahovic non ha dimostrato molto durante questa stagione e, anche per questo, l'inerzia rimane dalla parte del club.