Se questo è un alleato, i dem, da qui a un anno, fino a quando non si andrà a votare, dovranno stare con gli occhi più che mai aperti.
Marco Travaglio oggi ha martirizzato il Pd perché prima ha lanciato le primarie per individuare il leader del centrosinistra che dovrà sfidare Giorgia Meloni nel 2027, poi, però, è tornato sui suoi passi perché si è reso conto che le primarie, anziché vincerle Elly Schlein, le vincerebbe Giuseppe Conte, il presidente del Movimento Cinque Stelle.
Il direttore del Fatto Quotidiano, quindi, per questo ha cominciato a fustigare i dem.
L'editoriale che Marco Travaglio oggi ha dedicato al Partito Democratico avrebbe potuto intitolarsi "gli piace vincere facile". Per come si stanno mettendo le cose sul tema delle primarie, il direttore del Fatto è molto risentito nei confronti del Pd.
Travaglio ha evidenziato che quando non sono state dei semplici riti plebiscitari per un leader già in sostanza scelto dai partiti, hanno portato bene al centrosinistra.
Per Travaglio, ora, in vista delle elezioni politiche del 2027, le primarie, però, sono obbligate, perché in campo ci sono due reali competitori: Elly Schlein e Giuseppe Conte. Ma non solo:
Il riferimento è alle primarie che designarono Romano Prodi nuovamente leader del centrosinistra e che l'anno dopo servirono a vincere le elezioni contro Berlusconi.
Ma tant'è: oggi il Pd non sembra proprio essere disposto a perdere la leadership della coalizione: