07 Apr, 2026 - 12:07

Iran minaccia la chiusura di Bab al-Mandeb: dove si trova e quali sarebbero le conseguenze sul commercio globale

Iran minaccia la chiusura di Bab al-Mandeb: dove si trova e quali sarebbero le conseguenze sul commercio globale

Le tensioni tra Iran e Stati Uniti si estendono oltre lo Stretto di Hormuz e coinvolgono un altro snodo strategico del commercio globale: Bab al-Mandeb. Le recenti dichiarazioni di un alto consigliere iraniano aprono alla possibilità di un blocco della rotta marittima. Un’eventuale chiusura simultanea dei due stretti metterebbe sotto pressione le forniture energetiche e le catene di approvvigionamento a livello mondiale.

Iran minaccia la chiusura dello Stretto di Bab al-Mandeb

Un alto consigliere della leadership iraniana ha minacciato una potenziale chiusura dello Stretto di Bab al-Mandeb. Gli alleati di Teheran potrebbero bloccare questa rotta marittima.

In un post su X del 5 aprile, Ali Akbar Velayati ha avvertito che "il comando unificato del Fronte della Resistenza considera Bab al-Mandeb allo stesso modo di Hormuz", aggiungendo che, se le tensioni con gli Stati Uniti si intensificano, "il flusso globale di energia e commercio può essere interrotto con una sola mossa".

Le dichiarazioni sono arrivate mentre proseguono le tensioni tra Teheran e Washington.

Dove si trova Bab al-Mandeb e perché è strategico

Lo Stretto di Bab al-Mandeb è un passaggio marittimo che si trova tra lo Yemen a nord-est e Gibuti ed Eritrea, nel Corno d'Africa, a sud-ovest, e collega il Mar Rosso al Golfo di Aden. Si estende poi nell'Oceano Indiano ed è largo solo 29 km nel suo punto più stretto.

È importante perché rappresenta una rotta fondamentale per il commercio globale, soprattutto per petrolio e merci, ma è anche molto vulnerabile, perché la sua ristrettezza lo rende facile da bloccare o controllare in caso di conflitti o tensioni.

L'importanza di Bab al-Mandeb è aumentata dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran, avvenuta dopo i primi attacchi israelo-americani del 28 febbraio contro l'Iran.

Rischi per energia e commercio globale

Se entrambi gli stretti venissero chiusi, si bloccherebbe il 25 per cento delle forniture mondiali di petrolio e gas. Gli esperti temono che il blocco simultaneo di questi due punti strategici metterebbe in crisi l’economia globale: ci sarebbero gravi conseguenze per il commercio internazionale e si potrebbe aggravare la crisi globale dell'approvvigionamento energetico innescata dal conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran.

Gli Houthi dello Yemen, alleati dell’Iran, controllano una parte della costa del paese e hanno già dimostrato concretamente di poter colpire e disturbare il traffico marittimo nel Mar Rosso. Durante la guerra a Gaza, hanno preso di mira navi legate a Israele.

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