È stato aggredito in strada, colpito prima con un'arma da taglio e in seguito a calci e sprangate. Non c'è stato nulla da fare per un ragazzo di 20 anni, morto in seguito alle ferite riportate.
Il grave episodio di violenza è accaduto a Crema, in provincia di Cremona, intorno alle 22.30 di lunedì 6 aprile 2026. Secondo quanto emerso, la vittima sarebbe di origini egiziane: il suo nome è Hamza Salama.
Salama è morto dopo essere stato aggredito in strada nel quartiere San Bernardino a Crema. Il giovane è stato soccorso, ma le manovre di rianimazione del personale sanitario si sono purtroppo rivelate inutili.
Sul posto, oltre ai carabinieri di Crema, è arrivato anche l’elisoccorso diretto all’ospedale Maggiore, dove il ragazzo è poi deceduto.
Quando il 20enne è stato soccorso, già in gravissime condizioni, il responsabile dell'aggressione aveva già fatto perdere le proprie tracce.
I carabinieri hanno subito avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto e risalire alla sua identità. L'hanno individuato dopo alcune ore, mentre si era rifugiato a casa del fratello.
Si tratta di un ragazzo di 17 anni, di origini marocchine: i due giovani si conoscevano.
Il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, ha condiviso un post su Facebook intervenendo sull'omicidio del 20enne.
"Stanotte abbiamo appreso con grande preoccupazione del gravissimo episodio di violenza avvenuto nella serata di ieri in via Brescia e stamattina si è aggiunta la profonda tristezza per l'epilogo", si legge.
"Le forze dell'ordine e in particolare i Carabinieri, con la magistratura, sono al lavoro, con professionalità e riserbo, per identificare il responsabile dell'omicidio, che auspico possa essere consegnato al più presto alla Giustizia. A loro va il nostro pieno sostegno. Ai familiari della vittima il nostro cordoglio", sono le parole del primo cittadino.