04 Apr, 2026 - 16:02

"Assassin’s Creed" diventa un live-action: dove sarà girato e quando iniziano le riprese

"Assassin’s Creed" diventa un live-action: dove sarà girato e quando iniziano le riprese

Quando l’Animus si accende, la storia non è più solo passato: diventa spettacolo puro. E stavolta il viaggio promette scintille.

L’universo di "Assassin’s Creed" arriva in live-action e lo fa in grande stile, portandoci dritti nell’antica Roma del 64 d.C. Sì, proprio nel cuore dell’Impero. Le riprese sono già iniziate nella Capitale italiana, e l’hype - inutile dirlo - è alle stelle.

Perché qui non parliamo solo di un adattamento, ma di uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati a partire da un videogioco. Intrighi, potere, sangue e segreti millenari: la Confraternita è pronta a tornare, e questa volta lo fa in carne e ossa.

"Assassin's Creed" live action: riprese iniziate a Cinecittà

Roma non è solo uno sfondo: è il cuore pulsante del live action di "Assassin's Creed". Le telecamere si sono accese ufficialmente, tra storia e mito, con gli studi di Cinecittà trasformati in una macchina del tempo capace di riportarci indietro di quasi duemila anni, tra intrighi, potere e sangue dell’epoca imperiale.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Netflix e Ubisoft, unendo il colosso dello streaming e quello del gaming in una delle partnership più attese degli ultimi anni.

L’obiettivo è chiaro: dare forma a una storia originale e la scelta del 64 d.C. non è affatto casuale. È un periodo carico di tensioni, giochi di potere e instabilità politica - il terreno perfetto per una storia fatta di cospirazioni e doppi giochi, perfetto per la saga degli Assassini e dei Templari.

L’idea è quella di raccontare una storia completamente nuova, ambientata nell’Impero Romano, ma perfettamente coerente con il DNA della saga. E se le premesse sono queste, aspettatevi una Roma mai vista così: sporca, affascinante, pericolosa.

"Assassin’s Creed": live action, assassini, Templari e caos

Alla base di tutto resta lei, la guerra segreta che ha reso celebre il franchise. Da una parte chi vuole controllare il destino dell’umanità attraverso manipolazione e potere, dall’altra chi difende il libero arbitrio a ogni costo. In mezzo, personaggi complessi, identità fragili e scelte impossibili.

La serie live-action di "Assassin’s Creed" promette di restare fedele a questa anima, mescolando un thriller adrenalinico fatto di salti temporali, identità spezzate e missioni impossibili con tensione e riflessione. Non solo combattimenti e parkour, quindi, ma anche una forte componente emotiva e filosofica.

Del resto, stiamo parlando di uno dei franchise più importanti della storia dei videogiochi, con oltre 230 milioni di copie vendute. Un universo che negli anni ha saputo evolversi, reinventarsi e conquistare generazioni di fan. Ora la sfida è portare tutto questo sullo schermo, senza perdere profondità.

Al centro ci saranno nuovi personaggi che attraversano eventi storici cruciali, in una narrazione che mescola azione, filosofia e spettacolo visivo. E l’Animus? Ovviamente torna anche lui. Non solo come elemento narrativo, ma come vero ponte tra epoche, capace di rendere la storia ancora più dinamica e stratificata.

Cast stellare e volti nuovi

Sul fronte cast, la serie gioca una partita importante. Tra i nomi coinvolti troviamo Lola Petticrew, Toby Wallace, Claes Bang e Nabhaan Rizwan, insieme a nuovi volti destinati a guidare la narrazione attraverso epoche e conflitti.

A dare ulteriore peso al progetto ci pensano attori del calibro di Noomi Rapace e Sean Harris, mentre altri volti arricchiscono un ensemble ancora in parte avvolto nel mistero. E sì, è proprio questo uno degli elementi più intriganti: sappiamo chi c’è, ma non sappiamo ancora chi saranno.

Dietro le quinte, la guida è affidata a Roberto Patino e David Wiener, due nomi che conoscono bene il linguaggio delle grandi serie. La loro visione? Andare oltre l’azione e raccontare una storia profondamente umana.

Perché "Assassin’s Creed", in fondo, non è solo guerra e vendetta. È anche identità, fede, relazioni. E soprattutto, scelte.

Il futuro di "Assassin’s Creed" tra hype e mistero

Nonostante l’entusiasmo crescente, c’è una cosa che ancora manca: la data di uscita. Ma se da un lato questo aumenta l’attesa, dall’altro contribuisce a costruire un’aura di mistero perfettamente in linea con lo spirito della saga.

La produzione procede in silenzio, alimentando aspettative e teorie tra i fan. Netflix continua così a puntare forte sugli adattamenti da videogiochi, seguendo il successo di titoli come "Arcane" e "Cyberpunk: Edgerunners". E "Assassin’s Creed" ha tutte le carte in regola per diventare il prossimo fenomeno globale.

L’universo della saga si prepara quindi a un nuovo capitolo narrativo, questa volta in carne e ossa, con Roma come teatro principale di una guerra senza tempo. L’Animus è acceso, la storia è pronta a essere riscritta.

Con il debutto delle riprese a Roma, la saga videoludica si prepara a ridefinire il concetto di adattamento, unendo cinema, storia e intrattenimento globale in un’unica esperienza seriale ad altissimo impatto visivo.

L’ambientazione nel 64 d.C. aggiunge un livello di fascino unico, trasformando l’antica Roma in un campo di battaglia narrativo dove politica, fede e tradimento si intrecciano senza sosta. Il coinvolgimento di Netflix e Ubisoft rafforza ulteriormente la portata del progetto.

"Assassin’s Creed" non è più solo un videogioco: è un universo narrativo globale pronto a conquistare una nuova generazione di spettatori in tutto il mondo.

Le riprese a Cinecittà promettono inoltre un livello di realismo scenografico straordinario, con ricostruzioni storiche imponenti e una cura dei dettagli pensata per immergere completamente lo spettatore nell’epoca imperiale romana tra azione, mistero e una nuova visione del mito degli Assassini.

Le riprese a Roma, l’ambientazione potente, il cast internazionale e una storia ancora tutta da scoprire: insomma, gli ingredienti ci sono tutti.

Ora resta solo da aspettare. Ma una cosa è certa: l’Animus è acceso. E questa volta, il viaggio potrebbe essere davvero indimenticabile.

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