Nadia Romeo, deputata del Partito Democratico eletta nel Veneto, è balzata agli onori delle cronache per le gravi minacce subite da esponenti di estrema destra, culminate ieri, 2 aprile, con un manifesto intimidatorio affisso sulla sede Cgil di Rovigo.
L'episodio, attribuito a CasaPound nonostante la smentita del movimento, sarebbe una risposta alla sua partecipazione a eventi contro le iniziative neofasciste in Parlamento, come quella della conferenza stampa fatta poi saltare il 30 gennaio scorso.
Nadia Romeo è nata il 23 giugno 1971 a Rovigo. Figlia del senatore socialista Domenico Romeo, si è diplomata al liceo classico e si è laureata in scienze politiche.
Dal 2002, ha lavorato come consulente del lavoro.
La sua carriera politica è iniziata nel Nuovo PSI come assessore all'ambiente a Rovigo nel 2003. Poi è passata ai Socialisti Democratici Italiani e al PD.
È stata consigliera comunale dal 2006, capogruppo Pd, presidente del Consiglio comunale fino al 2024 e candidata sindaca già 9 anni prima, arrivando al ballottaggio.
Dal 9 luglio 2024 è deputata alla Camera per il Veneto 2, subentrando ad Alessandro Zan, e siede nella XIII Commissione Agricoltura.
Sostenitrice di Elly Schlein nelle primarie Pd del 2023, rappresenta il polo progressista con un impegno radicato nella comunità locale.
Il 2 aprile 2026, un cartello con il logo di CasaPound e una croce celtica è apparso nei pressi della Cgil di Rovigo:
Il cartello è da ricondurre alla protesta del 30 gennaio contro una conferenza sulla "remigrazione" organizzata da esponenti di estrema destra che le è valsa una sanzione di 5 giorni.
Romeo ha replicato:
ha chiarito la parlamentare.
Sta di fatto che CasaPound ha smentito ogni responsabilità:
hanno fatto sapere dall'associazione.
Intanto, a favore della Romeo ci sono state molte manifestazioni di solidarietà: Elly Schlein ha condannato il silenzio di Meloni; Chiara Braga ha annunciato una denuncia del Pd; Alberto Stefani, Governatore della Regione Veneto, ha espresso vicinanza; il Pd ha chiesto un intervento del ministro dell'Interno. Intanto, già sono partite le indagini.