Giorgia Meloni ha nominato Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo, dopo le dimissioni di Daniela Santanchè, arrivate pochi giorni dopo la sconfitta al Referendum sulla Giustizia (22-23 marzo).
Subito dopo le dimissioni, la premier aveva assunto ad interim le deleghe che erano state di Santanchè, ma la nomina del nuovo ministro era nell'aria da giorni.
Si chiude quindi una vicenda che ha creato molta tensione all'interno dell'esecutivo per l'iniziale rifiuto dell'ex ministra di Fratelli d'Italia di accogliere l'invito di Giorgia Meloni a lasciare l'incarico al ministero.
Il passo indietro è arrivato a 24 ore di distanza, nel pieno di una rovente polemica politica. Nel governo la scelta dell'ex sottosegretario alla Cultura ha suscitato numerose reazioni.
Mazzi al Turismo, Santanchè: "Fiera di aver ricoperto l'incarico. Reso settore centrale per la Nazione"
Tra i primi a congratularsi con Mazzi è stata l'ex ministra, Daniela Santanchè che ha postato un messaggio sui suoi canali social.
“Le mie più sincere e sentite congratulazioni al nuovo ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Una scelta giusta, grazie alla quale l’industria turistica italiana potrà contare su una figura di assoluto spessore.
Scrive l'ex ministra che sottolinea la florida eredità lasciata al suo successore, sottolineando la realtà di un settore che "negli ultimi anni" ha "macinato record e primati".
Fiera di aver ricoperto questo incarico e felice che l’operato verrà portato avanti da una persona come lui, sono sicura che il ministro Mazzi continuerà a dare slancio a un settore che, negli ultimi anni, macinando record e primati, abbiamo reso centrale per il benessere socioeconomico dell’Italia.
Meloni lo ha scelto per la sua "esperienza nel settore" e per la sua "capacità di riconoscere il talento e promuovere le eccellenze italiane", affidando anche lei ai social il suo messaggio:
La sua esperienza nel settore della cultura e dello spettacolo, la sua capacità di riconoscere il talento e promuovere le eccellenze italiane, saranno un valore aggiunto per continuare a valorizzare al meglio l’Italia nel mondo e a rafforzare sempre di più l’attrattività della nostra Nazione.
Il governo accoglie Mazzi: le congratulazioni dei ministri
Il sostegno al nuovo ministro è arrivato anche dagli altri membri dell’esecutivo. Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, ha dichiarato:
“Sono certo che con le sue capacità dirigenziali unite alla sensibilità dell’uomo di cultura e organizzatore di grandi eventi saprà gestire al meglio l’immagine e la promozione dell’Italia e delle sue bellezze”.
Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha aggiunto:
Gianmarco Mazzi è la persona giusta per guidare il ministero del Turismo, insieme abbiamo voluto fortemente la candidatura della Cucina italiana a patrimonio dell’Unesco. Da sottosegretario alla Cultura aveva sul tavolo il dossier che, con il vecchio Governo, non aveva preso il via libera.
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani ha dichiarato:
“La sfida che lo attende è ricca di stimoli e la affronteremo tutti insieme.”
Anche Adolfo Urso, titolare al MIMIT, ha aggiunto:
Congratulazioni all’amico Gianmarco Mazzi. Sono certo che, con la sua esperienza e capacità, saprà interpretare al meglio il ruolo di ministro del Turismo, valorizzando un settore strategico per l’economia nazionale.
Il Ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti ha dichiarato:
“Sono certo che saprà svolgere questo importante incarico con competenza, impegno e visione, proseguendo nel solco del percorso già tracciato da Daniela Santanchè, alla quale va il mio sentito ringraziamento per il prezioso lavoro svolto”.
Infine il ministro della Cultura, Alessandro Giuli hadichiarato:
“Tengo a ringraziare Gianmarco per l’ottimo lavoro svolto fianco a fianco al MiC; e sono certo che rafforzeremo con successo la sinergia già avviata tra i nostri dicasteri, che rappresentano due contrafforti imprescindibili per lo sviluppo della Nazione.
Le critiche dell'opposizione da Renzi a Picierno
Dalla parte dell’opposizione, Matteo Renzi ha commentato ironicamente la nuova nomina:
L'Italia mette Mazzi al posto di Santachè. Wow, non so come reagirà Wall street.
La vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno ha invece attaccato la scelta:
Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro per il Turismo e non poteva esserci nomina peggiore. Vi ricorderete, forse, di lui e delle sue condotte opache per il caso dell’esibizione di Gergiev a Caserta la scorsa estate. Ci mancava solo la nomina a ministro, per un soggetto noto per le sue discutibili relazioni con il potere moscovita. Non c’è fine al peggio.