03 Apr, 2026 - 11:27

Napoli, aggredisce ex moglie e figli, poi tenta di sfondare la porta con un estintore: arrestato

Napoli, aggredisce ex moglie e figli, poi tenta di sfondare la porta con un estintore: arrestato

Avrebbe aggredito l'ex moglie e il figlio maggiore, intervenuto per difendere la madre; una volta allontanato dall'abitazione, avrebbe poi tentato di sfondarne la porta d'ingresso svuotando il contenuto di un estintore condominiale, riempiendo la casa di fumo e polvere. Protagonista della vicenda avvenuta nella serata di ieri, 2 aprile 2026, a Villaricca, in provincia di Napoli, un operaio di 43 anni ora arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce gravi. 

L'aggressione in famiglia a Villaricca 

Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo, riuscito a entrare inizialmente nell'abitazione, si sarebbe scagliato contro l'ex moglie e il figlio di 19 anni, intervenuto per difenderla, colpendolo con un pugno in pieno volto, rompendogli gli occhiali e provocandogli lesioni alla regione orbitale dell'occhio sinistro. Le altre due figlie, di 17 e 14 anni, sarebbero riuscite a respingerlo all'esterno, chiudendo la porta e mettendosi temporaneamente in salvo. 

Le minacce del 43enne all'ex moglie 

Non soddisfatto, il 43enne avrebbe iniziato a quel punto a minacciare la donna con frasi del tipo: "La uccido, è una p*****, mi faccio 30 anni". Poi avrebbe afferrato l'estintore condominiale, inserendo il tubo sotto la porta dell'appartamento e svuotandone l'intero contenuto, con l'obiettivo di riuscire a rientrare. Le urla delle vittime hanno attirato l'attenzione dei residenti, che hanno subito chiamato il 112.

L'intervento dei carabinieri e l'arresto

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Villaricca, che in breve tempo sono riusciti a riportare la calma, bloccando l'uomo, poi arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce gravi e condotto in carcere, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Il figlio maggiore, immediatamente soccorso insieme alla madre, ha ricevuto una prognosi di alcuni giorni per le ferite riportate. È anche grazie al suo intervento e all'aiuto delle sorelle se si è sventata una tragedia. 

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