Quando si parla di videogiochi trasformati in cinema, il livello di hype è sempre altissimo… ma anche il rischio di caduta libera è dietro l’angolo.
E infatti "The Super Mario Galaxy Movie" è arrivato nelle conversazioni online come una vera bomba: tra entusiasmo, delusione e meme infiniti, il dibattito è esploso ovunque.
Il pubblico si è subito diviso, la critica ha alzato il sopracciglio e i fan Nintendo hanno iniziato a farsi una domanda molto semplice: è un altro successo alla "Super Mario Bros. Movie" o un passo falso cosmico?
Spoiler: la risposta non è per niente semplice.
Il primo dato che ha fatto rumore è arrivato da Rotten Tomatoes. Il punteggio dei critici per "The Super Mario Galaxy Movie" si è fermato al 44%, un risultato che ha immediatamente acceso il dibattito.
Per confronto, il film del 2023 aveva raggiunto il 59% dai critici ma un clamoroso 95% dal pubblico, mentre il vecchio "Super Mario Bros." del 1993 era rimasto a un 27% con 30% dal pubblico.
Questo nuovo capitolo, invece, ha creato una frattura netta: da una parte chi ha applaudito l’energia e l’animazione spettacolare, dall’altra chi ha bocciato la struttura narrativa caotica e poco approfondita.
Molte recensioni hanno sottolineato come il film continui a puntare tutto sul fan service, sugli easter egg e sull’azione ininterrotta, sacrificando però lo sviluppo dei personaggi.
In particolare, la storyline di Rosalina, interpretata da Brie Larson, viene definita affascinante ma troppo poco esplorata.
Anche il pubblico si è mostrato incerto: tra entusiasmo nostalgico e perplessità, il sentiment generale è rimasto sospeso, senza il consenso quasi unanime del primo film.
La storia di "The Super Mario Galaxy Movie" porta Mario e compagnia oltre il Regno dei Funghi, direttamente nello spazio. Qui il film apre le porte a un universo ancora più ampio, pieno di pianeti, minacce cosmiche e personaggi iconici Nintendo.
La trama prende il via quando Rosalina racconta ai Luma la storia di Mario, Luigi e Peach, ma la situazione precipita rapidamente con il rapimento della stessa Rosalina da parte di Bowser Jr. Il piano del villain è quello di liberare Bowser e riscrivere gli equilibri del potere.
A quel punto, Mario, Peach, Luigi e Toad si uniscono a Yoshi e ad altri alleati per una missione intergalattica. Durante il viaggio, i personaggi si separano e affrontano sfide a metà tra livelli videoludici e sequenze action iperveloci.
Il film mostra Bowser in una versione più complessa, ora diviso tra il ruolo di villain e quello di padre, mentre Bowser Jr. cerca disperatamente approvazione. Questo rapporto diventa uno dei pochi elementi emotivi realmente sviluppati.
Tuttavia, la narrazione procede in modo frammentato: le scene si susseguono senza lasciare troppo spazio alla costruzione emotiva, mentre nuovi personaggi come Fox McCloud vengono introdotti e subito trascinati nel caos generale.
Uno degli elementi più apprezzati resta senza dubbio il comparto visivo. L’animazione viene descritta come "visivamente sbalorditiva", con colori saturi, transizioni dinamiche e sequenze spaziali che ricordano una versione ipercinetica dell’universo Nintendo.
Chris Pratt, Charlie Day, Anya Taylor-Joy e Jack Black tornano nei loro ruoli, mentre nuove voci come Donald Glover, Glen Powell e Benny Safdie ampliano il cast in modo ancora più caotico.
E proprio questa abbondanza diventa il problema principale. Il film inserisce così tanti personaggi e riferimenti che spesso non riesce a dare spazio reale a nessuno di loro.
Yoshi e Toad hanno una rivalità accennata ma subito abbandonata, mentre la stessa Rosalina rimane centrale nella trama ma emotivamente poco sviluppata.
Anche Mario, questa volta, appare meno carismatico rispetto al film precedente, lasciando più spazio alla crescita di Peach, che diventa il vero nucleo emotivo della storia.
Nonostante le recensioni contrastanti, parlare di flop economico sarebbe un errore.
Le proiezioni indicano che "The Super Mario Galaxy Movie" potrebbe incassare circa 180 milioni di dollari nei primi cinque giorni negli Stati Uniti, un risultato leggermente inferiore al debutto del film del 2023 ma comunque impressionante.
Il brand Nintendo, infatti, continua a essere una macchina da soldi potentissima, sostenuta da una base di fan globale e da una forte componente nostalgica. Il pubblico più giovane sembra apprezzare il ritmo frenetico e il continuo susseguirsi di gag ed easter egg, anche quando la critica storce il naso.
Inoltre, la strategia del film sembra chiara: non puntare su una narrazione profonda, ma su un’esperienza visiva e ludica, quasi da parco giochi cinematografico.
Nonostante il dibattito acceso, una cosa sembra certa: il franchise non si fermerà qui. Il finale e alcune scene post-credit lasciano intendere un’espansione ancora più grande dell’universo Nintendo al cinema.
Il successo commerciale previsto, unito alla forza del brand, rende praticamente inevitabile un terzo capitolo. La direzione sembra ormai chiara: più personaggi, più mondi, più crossover.
E forse è proprio questo il punto: "The Super Mario Galaxy Movie" non vuole convincere tutti. Vuole semplicemente continuare a giocare.