L’Italia ha toccato il punto più basso della sua storia recente. La sconfitta contro la Bosnia ha sancito l’esclusione dal Mondiale per la terza volta consecutiva, dato che pesa come un macigno e apre inevitabilmente a riflessioni profonde.
È una debacle difficile da spiegare, che riporta alla luce limiti già visti e mai risolti. All’interno della nazionale si respira aria di cambiamento, con scelte importanti che potrebbero arrivare a breve, a partire dal commissario tecnico Gennaro Gattuso.
In queste situazioni il primo a finire sotto esame è sempre il commissario tecnico. E anche stavolta il destino di Gennaro Gattuso appare tutt’altro che certo. Il ct, uomo diretto e sincero, potrebbe sorprendere tutti con una decisione immediata. L’ipotesi più concreta è quella di un addio anticipato, senza attendere il prossimo Consiglio federale.
Una scelta che nasce da un senso di responsabilità forte, quasi inevitabile dopo una prestazione come quella di Zenica. Gattuso non ha mai cercato alibi e parlerà con persone fidate, valutando ogni aspetto. La sensazione è che potrebbe arrivare a una conclusione semplice: se non è più l’uomo giusto, meglio farsi da parte subito.
Nel pieno della tempesta, il presidente federale Gabriele Gravina ha provato a fare da scudo. La sua posizione è chiara: Gattuso deve restare. Un invito diretto, arrivato subito dopo la sconfitta, che però sembra avere poche possibilità di realizzazione.
Gravina ha ribadito la necessità di analizzare a fondo la crisi del calcio italiano. Non si tratta solo della guida tecnica, ma di un sistema che da tempo mostra crepe evidenti. Nonostante le critiche, il presidente non sembra intenzionato a lasciare nell’immediato e rimanderà ogni valutazione alla sede ufficiale.
Tutti gli occhi sono puntati sul prossimo Consiglio federale, che si preannuncia decisivo. Sarà lì che verranno prese le decisioni più importanti, non solo sul futuro di Gattuso ma anche su quello dello stesso Gravina.
L’eliminazione dal Mondiale non è solo una sconfitta sportiva, ma il segnale di un sistema che deve essere ripensato. Le prossime ore saranno cruciali ma, in ogni caso, il ct rischia di salutare da qui a breve.