31 Mar, 2026 - 14:50

De Zerbi-Tottenham, è fatta: contratto, durata e stipendio del tecnico bresciano

De Zerbi-Tottenham, è fatta: contratto, durata e stipendio del tecnico bresciano

Il futuro di Roberto De Zerbi parla di nuovo inglese. Dopo settimane di contatti, riflessioni e un pressing sempre più deciso, il Tottenham Hotspur è riuscito a convincere il tecnico bresciano ad accettare una sfida tutt’altro che semplice.

De Zerbi tornerà così in Premier League, ma lo farà in un contesto delicato: gli Spurs sono infatti coinvolti nella lotta per non retrocedere e avranno bisogno di punti già nell’immediato.

Una situazione complicata, che però non ha spaventato l’ex Brighton, pronto a mettersi subito in gioco pur avendo in mente un progetto più ampio che partirà davvero dalla prossima stagione.

Contratto: durata e dettagli dell’accordo

L’accordo tra De Zerbi e il Tottenham non è una soluzione tampone, ma una scelta ben precisa e ragionata. Le parti hanno trovato un’intesa su un contratto di cinque anni, segno evidente della fiducia che il club londinese ripone nel tecnico bresciano.

Non si tratta quindi di un semplice incarico per traghettare la squadra fuori da una situazione complicata, ma dell’inizio di un vero progetto tecnico. De Zerbi, infatti, avrà il tempo e lo spazio per incidere davvero, lavorando con continuità e costruendo qualcosa di riconoscibile già a partire dalla prossima estate. Intanto, però, sarà subito chiamato a mettersi in gioco, entrando in corsa in un momento delicatissimo della stagione.

Quanto guadagna De Zerbi al Tottenham

Dal punto di vista economico, il Tottenham ha deciso di fare un investimento importante per assicurarsi De Zerbi. Il tecnico dovrebbe percepire uno stipendio tra i 6 e i 7 milioni di euro netti a stagione, una cifra che lo colloca nella fascia alta degli allenatori di Premier League, più precisamente come il secondo allenatore più pagato della Premier dopo Pepe Guardiola. 

A questa base fissa si aggiungono diversi bonus, legati soprattutto ai risultati: dalla salvezza fino a eventuali qualificazioni europee nei prossimi anni. Un contratto strutturato, quindi, che premia non solo la firma, ma anche il percorso e i traguardi raggiunti. In sostanza, il club ha voluto mandare un messaggio chiaro: De Zerbi è centrale nel progetto e verrà sostenuto anche economicamente.

Una scelta di coraggio (da entrambe le parti)

Accettare subito la panchina degli Spurs, con la squadra invischiata nella lotta per non retrocedere, non è stata una decisione banale. De Zerbi ha scelto di mettersi in gioco immediatamente, consapevole dei rischi ma anche delle opportunità che una sfida del genere può offrire.

Non avrà molto tempo per trasmettere le sue idee in queste ultime giornate, ma potrà iniziare a conoscere da vicino ambiente, giocatori e dinamiche interne. È anche per questo che ha detto sì: arrivare ora significa non partire da zero in estate.

Dal canto suo, il Tottenham ha fatto una scelta altrettanto forte, puntando su un allenatore con una filosofia di gioco chiara e anche esigente, che richiederà tempo per essere assimilata. Una scommessa reciproca, che può pagare nel medio periodo.

Obiettivo immediato e visione futura

Nel breve periodo non ci sono troppi giri di parole: bisogna fare punti e allontanarsi dalla zona retrocessione. È questa la priorità assoluta per De Zerbi e per il Tottenham in questo finale di stagione.

Ma dietro l’urgenza del presente c’è già una visione più ampia. L’idea è quella di costruire, passo dopo passo, una squadra capace di esprimere un calcio riconoscibile e competitivo. Dalla prossima estate si entrerà nel vivo del progetto: mercato mirato, identità tattica più definita e l’obiettivo di riportare il club stabilmente nelle zone alte della classifica.

Insomma, la missione non si ferma alla salvezza. È solo il primo passo di un percorso molto più ambizioso

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