31 Mar, 2026 - 09:04

Shock a Napoli, 14enne accoltellato nei bagni della scuola: denunciati due minori, ipotesi bullismo

Shock a Napoli, 14enne accoltellato nei bagni della scuola: denunciati due minori, ipotesi bullismo

Un pomeriggio all'apparenza come tanti, poi la paura. "Vieni in bagno, ti devo parlare": sarebbe iniziata così l'aggressione ai danni di un 14enne all'interno dell'Istituto "Pontano delle Arti e dei Mestieri", nel quartiere Scampia di Napoli.

In pochi istanti, un luogo quotidiano si è trasformato in teatro di violenza. A dare l'allarme, verso le 15 di ieri, 30 marzo, è stata la dirigente scolastica. Due i minorenni denunciati per l'accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, quella del bullismo.

La ricostruzione dell'aggressione a Scampia

Secondo le prime ricostruzioni, il 14enne sarebbe stato attirato nei bagni dell'istituto con un pretesto da un 17enne, accompagnato da altri ragazzi. Una volta all'interno, il più grande avrebbe tirato fuori un coltello, iniziando a mimare il gesto di colpire per intimidire la vittima. Una scena che si è rapidamente trasformata in violenza reale. Il 17enne avrebbe infatti sferrato all'improvviso un fendente al 14enne, colpendolo alla gamba. Tra i presenti, a quel punto, si sarebbe scatenato un fuggi fuggi generale.

Il ritrovamento dell'arma e le indagini 

A dare l'allarme è stata la dirigente scolastica. Le verifiche dei carabinieri si sono estese anche nell'abitazione del 17enne, dove è stato trovato - nascosto tra la biancheria - un coltello a serramanico.

Successivi accertamenti hanno portato al ritrovamento di un secondo coltello - quello utilizzato durante l'aggressione - all'interno di un canale di scolo coperto da un listello di legno, nei pressi degli uffici dell'8a Municipalità del Comune di Napoli. 

Denunciati due minori: l'ipotesi del bullismo

L'arma, ancora intrisa di sangue, è stata sequestrata per tutti i rilievi del caso. A occultarla sarebbe stato, secondo gli investigatori, un 15enne ritenuto vicino al 17enne, che dovrà quindi rispondere di favoreggiamento.

Il 17enne è stato denunciato, intanto, per lesioni personali e porto abusivo di armi. Al vaglio di chi indaga, il suo smartphone, che potrebbe fornire elementi utili per risalire al movente. Non si esclude che dietro l'aggressione si nascondano episodi di bullismo.

Le indagini vanno avanti, coordinate dalla Procura per i minori. Da chiarire anche se l'accaduto possa essere stato ripreso. Come è successo, qualche giorno fa, in una scuola della Bergamasca, dove un 13enne ha trasmesso in diretta l'accoltellamento a una sua insegnante.

LEGGI ANCHE