30 Mar, 2026 - 18:37

USA, shutdown parziale del governo: verso una risoluzione o un nuovo record?

USA, shutdown parziale del governo: verso una risoluzione o un nuovo record?

La parziale chiusura del governo statunitense, iniziata il 14 febbraio, ha raggiunto un primato storico superando il precedente record del novembre 2025. Il blocco dei finanziamenti ha provocato disagi significativi in diversi settori, a partire dalla sicurezza aeroportuale, e ha acceso nuove tensioni tra la Casa Bianca e il Congresso. Il cuore della disputa resta il finanziamento del Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS) e le relative politiche sull’immigrazione.

Il blocco dei finanziamenti e i disagi negli aeroporti

La parziale chiusura del governo degli Stati Uniti ha raggiunto il 29 marzo 2026 la durata record di 44 giorni, diventando la più lunga nella storia americana.

Il blocco dei finanziamenti ha provocato disagi significativi in diversi settori, a partire dalla sicurezza aeroportuali. La mancanza di fondi ha provocato disagi evidenti negli aeroporti americani portando a code interminabili e ritardi nei controlli di sicurezza.

Tom Homan, responsabile per la sicurezza dei confini, ha dichiarato, il 29 marzo, che gli agenti della Transportation Security Administration (TSA) dovrebbero iniziare a ricevere lo stipendio, dopo che il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo volto a sbloccare fondi. 

Resta però incerta la validità legale dell’ordine esecutivo, poiché la Costituzione statunitense attribuisce al Congresso il potere esclusivo di autorizzare le spese federali.

Le divisioni partitiche

La crisi del governo statunitense evidenzia le profonde divisioni tra la Casa Bianca e il Congresso su temi di sicurezza e immigrazione. Il Senato non sembra intenzionato ad approvare a breve il finanziamento del dipartimento responsabile del programma sull’immigrazione di Trump. 

I legislatori statunitensi non sono riusciti a sbloccare i fondi per il DHS il 27 marzo. I Democratici richiedono riforme specifiche, tra cui il divieto per gli agenti dell’ICE di indossare mascherine e l’eliminazione della profilazione razziale. Al contrario, i Repubblicani alla Camera insistono su priorità come il controllo dell’immigrazione, rifiutando compromessi senza garanzie su questi punti.

Le pressioni di Trump

Il presidente americano ha rinnovato l'appello al Congresso, definendo l’ICE “vitale per il benessere del paese”. Trump ha, inoltre, accusato i democratici di responsabilità per lo shutdown. 

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