Economia e sicurezza. Sono questi i due temi con i quali Giorgia Meloni vuole ripartire dopo il ko al referendum sulla riforma della Giustizia.
Così ieri la premier non ha mancato di sottolineare quello che per lei è un successo del decreto sicurezza: le nuove norme sul fermo preventivo hanno scongiurato che a Roma ci fosse una manifestazione di anarchici in solidarietà ai due che sono morti mentre confezionavano degli ordigni.
In attesa della nuova legge elettorale, Giorgia Meloni, dopo l'esito del referendum sulla Giustizia, ha fatto capire che vuole completare la legislatura puntando soprattutto su due temi, altrettanto identitari per la destra: la sicurezza e l'economia.
Sul primo fronte, ieri, il presidente del Consiglio si è sentita già di cantare vittoria:
ha sottolineato la premier in un post. Rispondendo così alle critiche che le erano arrivate dall'opposizione:
Secondo alcuni osservatori, in queste ore, il presidente del Consiglio è alle prese con la scelta di andare o meno verso elezioni anticipate.
Giorgia Meloni, però, finora, ha mostrato sempre di avere quest'idea come piano B. Per lei, dopo la sconfitta referendaria, è meglio far passare un po' di tempo, riorganizzare i suoi e prepararli a una nuova campagna elettorale con dei risultati concreti tra le mani.
E fra questi non dovranno mancare quelli inerenti la sicurezza. La premier l'ha dimostrato anche nel chiudere il post di ieri sul fermo preventivo degli anarchici: