30 Mar, 2026 - 16:01

Netanyahu annuncia ampliamento delle operazioni nel Libano meridionale: escalation militare e crisi umanitaria

Netanyahu annuncia ampliamento delle operazioni nel Libano meridionale: escalation militare e crisi umanitaria

Il Libano meridionale è al centro delle tensioni regionali. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ordinato l’espansione delle operazioni militari, alimentando timori che l'operazione militare possa trasformarsi in una campagna prolungata.

Netanyahu ordina l’espansione delle operazioni israeliane nel Libano meridionale

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato, il 29 marzo 2026, di aver ordinato all'esercito di espandere ulteriormente le operazioni nel Libano meridionale.

virgolette
Ho dato istruzioni di ampliare ulteriormente la zona di sicurezza esistente al fine di sventare definitivamente la minaccia di invasione e di allontanare il fuoco dei missili anticarro dal nostro confine.

L'annuncio di Netanyahu ha sollevato il timore che Israele non si limiti ad un intervento limitato ma punti a una campagna militare prolungata.

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha già dichiarato, il 24 marzo, di voler istituire una "zona cuscinetto" fino al fiume Litani. Non è stato però chiaro se Netanyahu intenda un'azione limitata, controllando solo quella fascia di sicurezza, o un’espansione più ampia.

Il fiume Litani scorre a circa 30 chilometri a nord del confine attuale tra Israele e Libano.

Netanyahu ha dichicrato che la decisione è volta a a rafforzare la posizione di sicurezza di Israele lungo il confine settentrionale.

Escalation militare in Libano dopo gli attacchi contro l’Iran

Il 28 febbraio 2026, Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi aerei contro l’Iran, colpendo obiettivi militari e strategici. Hezbollah, alleato di Teheran, ha reagito lanciando razzi contro Israele.

In risposta, Israele ha effettuato bombardamenti sul Libano, colpendo obiettivi legati a Hezbollah. Successivamente, Tel Aviv ha avviato le operazioni di terra nel Libano meridionale.

Impatto umanitario e sfollamenti nel Libano meridionale

Secondo il ministero della Salute libanese, dal 2 marzo, il bilancio delle vittime ha superato le 1.200 persone, mentre oltre 3.400 sono rimaste ferite.

L’operazione israeliana ha provocato lo sfollamento di oltre un milione di persone nel Libano meridionale.

LEGGI ANCHE