Immaginare uno alto e grosso come lui avere paura richiede uno sforzo. Tuttavia, è stato lo stesso ministro della Difesa Guido Crosetto a confidare che, per via della guerra, non dorme di notte.
Vivo questa guerra e le sue possibili conseguenze ventiquattr'ore al giorno. Sono costretto a sapere cose che non mi fanno più dormire
è il messaggio che ha consegnato a Tommaso Ciriaco di Repubblica.
Ma tant'è: l'occasione è stata buona anche per ribadire che l'Italia non può fare a meno degli Usa e della Nato per difendersi.
Il rischio del nostro Paese è quello di ritrovarsi come un vaso di coccio tra superpotenze.
Crosetto e la guerra che non lo fa dormire la notte
Il ministro della Difesa Guido Crosetto è stato intervistato da Repubblica sostanzialmente per avere un commento sul referendum sulla Giustizia che il centrodestra e il governo hanno appena perso.
Tuttavia, il discorso ben presto è scivolato sulla guerra. È questo il tema che non fa dormire il ministro, non il ko di domenica e lunedì scorsi:
Sono costretto a sapere cose che non mi fanno più dormire. Per ciò che potrà accadere nelle prossime settimane, per gli effetti che avrà sull'economia e sulla nostra vita quotidiana. Capisco che sia molto più intrigante provare a infilare il coltello in quella piaga che avete deciso di definire una sconfitta del governo e che io, invece, considero una sconfitta della giustizia e di alcuni valori democratici...
Quando Ciriaco ha fatto notare a Crosetto che la sconfitta referendaria è stata addebitata anche al legame tra Giorgia Meloni e Donald Trump, il ministro l'ha messa così:
Questa storia della vicinanza a Trump usata per delegittimare il governo non so se sia più ridicola o pretestuosa, al limite dell'offesa. Trump è il presidente di una nazione, eletto a stragrande maggioranza, e fa la sua strada senza ascoltare nessuno, se non se stesso. Noi facciamo la nostra strada senza sudditanza. Ma su una cosa non si può scherzare: l'alleanza con gli Usa è una garanzia di libertà e sicurezza per l'Italia e l'Ue
È questo il punto per Crosetto, tornando alle sue notti insonni.
Senza Usa e Nato l'Italia è indifesa
Senza tanti giri di parole, il ministro della Difesa rimarca che senza gli Stati Uniti e la Nato, l'Italia è un Paese in balia di possibili attacchi, indifeso:
Ricordatevi che gli Usa possono fare a meno dell'Italia e dell'Unione Europea, ma noi senza di loro siamo il vaso di coccio del mondo: non abbiamo deterrenza e difesa senza Nato
E se qualcuno pensa che le cose siano cambiate con il piano Rearm Ue, si sbaglia. Perché i frutti si potranno cogliere solo tra otto, dieci anni, ha sottolineato Crosetto.
Nel frattempo, allora, per il ministro della Difesa, non resta che ricordare che quella in corso in Iran non è la guerra dell'Italia:
Noi non abbiamo condiviso questa guerra e nessuno ci ha chiesto il nostro parere. A noi come a nessun altro. La durata delle guerre non dipende dalla potenza dei più forti, come si vede anche in Ucraina, ma dalla resistenza dei più deboli. L'Iran è più grande dell'Ucraina, ha più abitanti e migliaia di anni di storia. Per questo dobbiamo avere un ruolo nella soluzione diplomatica
In altre parole: se a Crosetto si chiede di distanziarsi maggiormente da Trump, la risposta che si ottiene è questa:
Significa che dobbiamo allearci con l'Iran? Nelle ultime settimane sembra che esista un solo cattivo e che l'Iran sia un Lussemburgo con meno pioggia...