Natalia Ceccarelli è una giudice della Corte d'Appello di Napoli, nota per le sue posizioni critiche all'interno dell'Associazione Nazionale Magistrati assunte durante la campagna sul referendum sulla Giustizia.
Oggi, 28 marzo 2026, ha rassegnato le dimissioni dal Comitato Direttivo Centrale dell'Anm.
L'ha annunciato lei stessa nel corso di un'assemblea indetta in seguito all'esito referendario e alle dimissioni del presidente Cesare Parodi.
Natalia Ceccarelli opera come magistrata presso la Corte d'Appello di Napoli, ricoprendo un ruolo chiave nel sistema giudiziario campano.
È stata eletta componente del Comitato Direttivo Centrale dell'Anm in rappresentanza di una minoranza favorevole alla riforma della Giustizia, e si è distinta per i suoi interventi pubblici contro il correntismo e per la separazione delle carriere tra giudici e pm.
Durante la campagna referendaria, Ceccarelli ha denunciato pubblicamente l'ingerenza dell'Anm nel Comitato per il No, definendo quest'ultimo un'articolazione politica dell'Anm.
Nel merito, ha criticato la sconfessione della terzietà del giudice da parte del sindacato delle toghe, e ha accusato quest'ultimo di aver adottato slogan da "imbonitori" piuttosto che privilegiare un approccio tecnico alle questioni sollevate dalla riforma.
Sulla sua vita privata poco trapela dai media: originaria della Campania, emerge un profilo di magistrata combattiva con il suo piglio deciso che l'ha caratterizzata in tutti i dibattiti.
Il referendum sulla Giustizia tenutosi il 22 e il 23 marzo ha visto prevalere il No con circa il 53% dei voti contrari. La riforma che prevedeva la separazione delle carriere e l'Alta Corte è, quindi, saltata.
Ceccarelli, che si era battuta pubblicamente per il Sì dopo aver sostenuto la necessità di un'autoriforma della magistratura per evitare interventi politici, ha rassegnato le dimissioni dal consiglio direttivo dell'Anm durante l'assemblea di oggi.
Ceccarelli ha motivato le sue dimissioni denunciando la politicizzazione dell'Anm, la mancanza di trasparenza dell'associazione, e la poca serietà dopo aver tollerato, tra l'altro, i cori da stadio che ci sono stati contro la Meloni e un'altra magistrata che si era schierata per il Sì, Annalisa Imparato.
Post-referendum: la magistrata Natalia Ceccarelli si è dimessa dall'Anm pic.twitter.com/Cf87Am8UXn
— Tag24.it (@Tag24news) March 28, 2026