Daniela Santanchè ha rassegnato le dimissioni da ministra del Turismo l'altroieri, dopo il pressing di Giorgia Meloni in seguito alla sconfitta referendaria e alle pressioni interne a Fratelli d'Italia.
Ad oggi, l'ex ministra non ha ancora chiarito il suo futuro politico.
Ma circolano rumors su un possibile addio al partito e ipotesi di approdo altrove, come Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.
Le dimissioni di Santanchè sono arrivate con una lettera a Meloni, in cui l'ex ministra esprime amarezza, rivendica un "certificato penale immacolato" e si dice "abituata a pagare i conti, anche di altri", alludendo a presunti doppiopesismi in Fratelli d'Italia soprattutto dopo il referendum.
Fatto sta che, subito dopo, media come Il Giornale d'Italia hanno riportato rumors insistenti: l'ex ministra starebbe valutando di lasciare FdI per entrare in Futuro Nazionale, il partito fondato a febbraio scorso dal Generale Roberto Vannacci dopo l'uscita dalla Lega, in quanto sarebbe considerato come "unico partito di destra vera".
Tuttavia, fonti vicine a Santanchè, almeno per ora, smentiscono categoricamente.
Secondo Dagospia, che cita confidenze agli amici, la stessa ex ministra ha escluso il passaggio:
avrebbe detto riferendosi a un altro espulso da Fratelli d'Italia salito sul carro di Vannacci.
Per il futuro, quindi, intenderebbe fare la "senatrice semplice" senza altri incarichi.
La qual cosa è stata confermata anche da Ignazio La Russa, il rappresentante di Fratelli d'Italia a lei più vicino:
Santanchè, senatrice di FdI eletta in Lombardia, ha una lunga carriera: da Alleanza Nazionale a La Destra e Forza Italia.
Dal 2018 è in FdI, dove il primo ruolo che ha ricoperto è stato quello di portavoce del partito in Lombardia.
Sta di fatto che, dopo l'esperienza come ministra del Turismo, Santanché non cercherebbe ruoli interni a FdI. Nel partito, del resto, a causa delle indagini giudiziarie cui è stata sottoposta, non si sente a suo agio.
Così, anche per salvaguardare l'amicizia con Ignazio La Russa, potrebbe passare al gruppo misto in Senato e dedicarsi contemporaneamente a nuovi progetti imprenditoriali:
avrebbe confidato agli amici. Ma certo, a un anno dalle elezioni politiche, il suo futuro dipenderà dalle dinamiche del centrodestra: Futuro Nazionale rimane sempre sullo sfondo.