27 Mar, 2026 - 18:35

La pirotecnica intervista di Vittorio Feltri al Fatto Quotidiano : il direttore difende Santanché e attacca Meloni

La pirotecnica intervista di Vittorio Feltri al Fatto Quotidiano : il direttore difende Santanché e attacca Meloni

Ci voleva un'intervista al Fatto Quotidiano per far dire una parola a Vittorio Feltri contro Giorgia Meloni.

A riuscire nell'impresa è stato, dopo una sorta di duello rusticano, Tommaso Rodano.

Al cronista di Marco Travaglio, Feltri si è dimostrato alquanto spasientito dalla sconfitta referendaria. Non a caso ha concluso l'intervista, non prima di aver preso le difese di Daniela Santanché, con queste parole:

virgolette
Tutta questa storia della giustizia è una gran rottura di cog***ni

Feltri difende Santanché e attacca Giorgia Meloni

Intervistato dal Fatto Quotidiano, Vittorio Feltri, per la prima volta si è schierato contro Giorgia Meloni e ha preso le difese di Daniela Santanché, la ministra appena costretta alle dimissioni.

virgolette
È un fatto certo che la Santanché sia una furbacchiona. Naturalmente, quando dovevano cacciarla per motivi legati alle sue vicende economiche e giudiziarie, è stata difesa e ha ben goduto di questo beneficio, senza dire una parola. Detto ciò, questa cazzata qui del referendum, che cosa c'entra con le sue dimissioni?

E insomma: il direttore sarà anche avvilito dall'esito della consultazione popolare di domenica e lunedì scorsi, ma non cambia spartito quando parla: sempre senza peli sulla lingua.

Per lui, chiedere le dimissioni a Daniela Santanché "è stata un'assurdità, una manovra politica insensata".

La Pitonessa, poi, ha detto che è abituata a pagare anche per gli altri? Su questo Feltri ha voluto puntualizzare:

virgolette
Quando siamo andati a cena insieme ho sempre pagato io, è una cosa a cui sono purtroppo abituato

Ma il repulisti post-voto di Giorgia Meloni proprio non gli va giù. Feltri lo reputa un cedimento al populismo.

virgolette
È una reazione scomposta, un mutamento talmente improvviso e inatteso che non riesco neanche a commentarlo

Meloni come Renzi?

Ma non finisce qui. L'intervista-duello del Fatto Quotidiano al direttore Feltri è continuata con un'altra punzecchiatura:

"La premier sembra aver perso l'aura, come fu già per Renzi dopo il referendum. Possibile che i cicli del consenso siano così brevi e volatili?", gli ha chiesto Tommaso Rodano. E lui:

virgolette
È una giusta osservazione. Renzi volava, prima di perdere quell'elezione, poi per gi italiani è diventato un mezzo pirla. E tuttora rimane un coglioncione agli occhi di molti. La verità è che la gente è fatta così, cambia idea ogni cinque minuti. Siamo in un mondo di imbecilli

Finale col botto. Detto che Meloni farebbe bene a ricominciare "votandosi a Sant'Antonio", Feltri ha tenuto a precisare che nella situazione post referendum non vede nulla di politico:

virgolette
Ma che vuole da me? La vittoria del No non porta proprio a niente. Conte e Schlein si comportano come se fossero a un tiro di schioppo da Palazzo Chigi, ma la verità è che tutto rimane come prima. Chissenefrega  
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