Il Mondiale 2026 si avvicina e la FIFA ha introdotto cinque nuove regole destinate a cambiare il modo in cui il calcio viene giocato e arbitrato. Dal 11 giugno, data della partita inaugurale tra Messico e Sudafrica, i tifosi vedranno in campo cambiamenti significativi, con un ruolo centrale affidato al VAR.
La novità più discussa riguarda i cartellini gialli: il secondo giallo, che normalmente comporta l’espulsione, potrà ora essere annullato dal VAR se assegnato erroneamente. Questo intervento mira a ridurre le decisioni controverse e a evitare scenari simili a quello che aveva coinvolto Bastoni in passato. Anche corner assegnati per errore potranno essere revocati grazie al supporto della tecnologia video, garantendo maggiore equità alle squadre.
Gli arbitri dovranno monitorare con precisione il tempo impiegato dai giocatori sostituiti per lasciare il campo. Se il calciatore non uscirà entro un minuto, il subentrante dovrà attendere 60 secondi prima di entrare, lasciando temporaneamente la squadra in inferiorità numerica. Questa regola punta a rendere le sostituzioni più rapide e a evitare ritardi strategici.
Le rimesse laterali e dal fondo dovranno essere eseguite entro cinque secondi dal fischio dell’arbitro. Chi impiegherà più tempo perderà automaticamente il possesso della palla, favorendo un gioco più veloce e dinamico.
Solo il capitano potrà rivolgersi all’arbitro per chiedere spiegazioni o chiarimenti. Qualsiasi altro giocatore che tenterà di circondare il direttore di gara rischierà il cartellino giallo. La regola serve a mantenere ordine e rispetto verso l’autorità arbitrale.
I giocatori che necessitano di cure sul campo dovranno temporaneamente uscire e attendere un minuto prima di rientrare, tranne nei casi in cui il giocatore sia stato fermato da un fallo già sanzionato con giallo. L’obiettivo è garantire sicurezza e continuità nel gioco, evitando interruzioni e rischi inutili.
Con queste modifiche, la FIFA punta a rendere il calcio più equo, veloce e sicuro. L’intervento del VAR diventa centrale, riducendo gli errori arbitrali e assicurando che le partite siano decise sul campo, e non da decisioni contestabili. I tifosi possono aspettarsi un Mondiale più fluido, emozionante e tecnologicamente avanzato.