Il conducente del tram deragliato a Milano lo scorso 27 febbraio ha chiesto di essere interrogato e sarà quindi ascoltato in Procura.
Il 60enne Pietro Montemurro, indagato per disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni colpose, era stato convocato dalle pm Elisa Calanducci e Corinna Carrara lo scorso 16 marzo. L'uomo si era avvalso della facoltà di non rispondere, perché ancora segnato e traumatizzato dall'accaduto.
Nell'incidente, avvenuto in viale Vittorio Veneto, hanno perso la vita due persone e una cinquantina sono rimaste ferite.
È stato fissato per il pomeriggio del 1° aprile l'interrogatorio chiesto dal conducente del tram 9, deragliato il 27 febbraio 2026 in viale Vittorio Veneto.
Il tranviere - assistito dagli avvocati Mirko Mazzali e Benedetto Tusa - è ancora in malattia e ha chiesto, una volta rientrato, di poter svolgere mansioni d'ufficio, per non dover più occupare un posto di guida.
Alle magistrate titolari del fascicolo sarebbe pronto a confermare la versione del malore, come già fatto nelle dichiarazioni spontanee rilasciate alla Polizia locale subito dopo l'incidente.
Le perizie tecniche dovranno chiarire cosa sia successo negli istanti che hanno preceduto il tragico sinistro. Intanto il lavoro degli inquirenti si sta focalizzando sulle analisi del cellulare del conducente e di quello di alcuni colleghi, tra cui il dipendente Atm che avrebbe ricevuto dei messaggi dopo che il mezzo è deragliato.
Infatti, secondo gli investigatori, l'uomo sarebbe rimasto al telefono fino a 12 secondi prima del tragico impatto. Secondo i suoi legali, invece, la chiamata è stata effettuata 90 secondi prima, per comunicare l'incidente avuto con la pedana per le persone con disabilità. Lo stesso episodio che, secondo la difesa, gli avrebbe causato il malore e lo svenimento.
Maggiori dettagli su quanto accaduto quel giorno potrebbero emergere dalla scatola nera del Tramlink di nuova generazione.
A breve potrebbe essere decisa anche la data per la sua apertura. Un accertamento che verrà svolto alla presenza dei consulenti delle parti.