Nell'ultima scena del film “Il profumo del mosto selvatico” (1995), Paul, dopo il divorzio da Betty, fa ritorno al vigneto e trova Alberto ubriaco che, in preda alla rabbia, lancia una lampada a petrolio incendiando l'intero raccolto. Solo la pianta più antica si salva dalle fiamme.
In preda alla disperazione, Paul propone di piantare i nuovi vigneti proprio da quella pianta, come un simbolo di rinascita, conquistando Alberto che perdona Victoria e benedice il loro amore.
Il film finisce con il romantico matrimonio di Paul e Victoria: felici del bambino in arrivo, i due si baciano appassionatemene al tramonto tra i nuovi vigneti.
In questo articolo scopriamo insieme tutti i dettagli sulla trama, il cast e le location del film di Alfonso Arau con Keanu Reeves, Anthony Quinn e Giancarlo Giannini.
“Il profumo del mosto selvatico” è un dramma romantico che vi lascerà senza fiato. Il film finisce con un’immagine davvero poetica e carica di emozioni. Dopo l’incendio che ha distrutto il vigneto, arriva il lieto fine: il matrimonio tra Paul e Victoria, pronti a diventare una nuova famiglia e a vivere il loro futuro finalmente insieme.
L’ultima scena della pellicola di Afonso Arau mescola dramma, redenzione e dolcezza, il tutto avvolto dal profumo dell’uva dei nuovi vigneti impiantati dopo l’incendio.
Paul Sutton, dopo aver finto di essere il marito di Victoria Aragon per proteggerla dalla famiglia, torna da Betty, la sua vera moglie che nel frattempo ha divorziato per via delle differenze incolmabili sopraggiunte nel loro rapporto.
Dopo il divorzio Paul è libero e decide di tornare al vigneto "Las Nubes”. Il padre di Victoria, Alberto, ubriaco e in preda alla rabbia dà accidentalmente fuoco all’intero vigneto con una lampada a petrolio.
Tutti gli alberi vengono distrutti, eccetto la pianta madre antica: sarà proprio da questa che, grazie a un’idea di Paul, nascerà il nuovo vigneto.
Alberto, impressionato dal coraggio e dalla bontà d’animo dell’uomo, perdona sua figlia per la gravidanza illegittima e benedice l'amore lei e Paul, che alla fine si sposano.
Nonostante il racconto sia ambientato in Messico, “Il profumo del mosto selvatico” è stato girato interamente in California, negli Stati Uniti, per ricostruire l’ambientazione naturale e paradisiaca del vigneto.
La Napa Valley in California, infatti, è la regione più famosa d’America per quanto riguarda la produzione vinicola. I suoi paesaggi verdi richiamano le ambientazioni del mediterraneo.
Altre location chiave includono le Haywood Vineyards, perfette per le scene di pigiatura dell'uva, e il distretto di San Pedro per gli interni familiari.
Paul Sutton (Keanu Reeves), reduce della Seconda Guerra Mondiale, torna a casa da sua moglie Betty e riprende il suo lavoro di venditore di cioccolatini. In un viaggio in treno incontra Victoria (Aitana Sánchez-Gijón), una giovane studentessa messicana incinta abbandonata dal fidanzato. La ragazza racconta di essere terrorizzata dall’idea di parlar a suo padre Alberto (Anthony Quinn) - un uomo severo e autoritario - della gravidanza.
Così Paul finge di essere suo o e va con la giovane al vigneto "Las Nubes” della sua famiglia. Alla fine, tra segreti, gelosie e colpi di scena, il vero amore trionferà.
Nel cast stellare del film troviamo Keanu Reeves nei panni del protagonista, Aitana Sánchez-Gijón in quelli di Victoria. Completano il quadro: Anthony Quinn, Giancarlo Giannini, Evangelina Elizondo e Debra Messing.