25 Mar, 2026 - 13:48

Elezioni Danimarca 2026, la premier Frederiksen vince ma non ottiene la maggioranza: peggior risultato del partito dal 1903

Elezioni Danimarca 2026, la premier Frederiksen vince ma non ottiene la maggioranza: peggior risultato del partito dal 1903

Le elezioni parlamentari in Danimarca si chiudono senza una chiara maggioranza, lasciando aperta una fase di negoziati complessi per la formazione del nuovo governo. Nonostante la vittoria, la premier Mette Frederiksen non riesce a rafforzare la propria posizione politica.

Danimarca, il risultato delle elezioni parlamentari

La premier danese Mette Frederiksen non ha ottenuto il risultato sperato alle elezioni parlamentari del 24 marzo 2026, nonostante la vittoria. Il Partito Socialdemocratico di Frederiksen ha ricevuto il 21,85 per cento dei voti, seguito dalla Sinistra Verde con l’11,6 per cento e dai liberal-conservatori di Venstre con il 10,1 per cento.

I Moderati dell’attuale ministro degli Esteri ed ex primo ministro Lars Løkke Rasmussen hanno ottenuto il 7,7 per cento dei voti e saranno il sesto schieramento più grande nel Parlamento, con 14 seggi.

Nel Parlamento, composto da 179 seggi, i socialdemocratici hanno ottenuto 38 seggi, 12 in meno rispetto alle elezioni del 2022, risultando lontani dalla soglia dei 90 seggi necessari per la formazione del governo.

Equilibri politici e scenario post-elettorale

La Sinistra Verde, l’Alleanza Rosso-Verde e Alternativa del “blocco rosso” guidato da Frederiksen hanno ottenuto risultati migliori rispetto al 2022.

Il blocco di sinistra dispone complessivamente di 84 seggi, risultando in vantaggio sul “blocco blu” di destra, che ne conta 77. Tuttavia, nessuno dei due schieramenti ha raggiunto la maggioranza.

Ora il paese si prepara ad affrontare negoziati delicati. Si ipotizza che i Moderati di Lars Løkke Rasmussen possano diventare determinanti per la formazione del nuovo governo. Rasmussen ha già avuto un ruolo di primo piano nella gestione della crisi tra Stati Uniti e Danimarca sulla Groenlandia.

Il calo di popolarità della premier

Il risultato elettorale conferma il declino della popolarità della premier Frederiksen. Le possibilità di un terzo mandato non sembravano favorevoli dopo le elezioni municipali di novembre 2025, quando i socialdemocratici persero il controllo di Copenaghen per la prima volta in oltre 100 anni.

Le elezioni parlamentari si sono svolte in un contesto segnato dalle richieste del presidente statunitense, Donald Trump, di ottenere il controllo della Groenlandia. Molti danesi ritengono comunque che Frederiksen abbia gestito bene le crisi internazionali.

La premier ha indetto elezioni anticipate puntando sull’aumento del proprio consenso, legato anche alla gestione della minaccia sulla Groenlandia, territorio semi-autonomo della Danimarca.

Tuttavia, la campagna elettorale è stata dominata soprattutto da temi interni, come la situazione economica, il costo della vita e le problematiche legate al welfare. La Groenlandia, invece, non ha rappresentato una questione centrale durante la campagna elettorale.

LEGGI ANCHE