Ha seminato il panico tra i comuni di Flero e Castel Mella, in provincia di Brescia, minacciando tre persone nel giro di un'ora con un'arma, poi risultata uno scacciacani.
Un operaio italiano di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri della sezione Radiomobile di Brescia dopo un breve inseguimento. I fatti si sono verificati nella mattina di oggi, 24 marzo 2026.
Una mattinata di terrore tra Flero e Castel Mella, nel Bresciano. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, la prima persona presa di mira dall'uomo, incensurato, è stato un 34enne indiano, aggredito a Flero. Il giovane, terrorizzato, si è rifugiato nel tempio sikh della cittadina per sfuggirgli.
Non contento, il 50enne ha quindi minacciato una donna al volante della sua auto, brandendo l'arma in modo intimidatorio.
La sua follia è proseguita spostandosi a Castel Mella, dove è entrato in un bar puntando la pistola contro la barista dietro al bancone, spaventando tutte le persone presenti.
Dopo l'ultima segnalazione al 112, sono intervenuti i carabinieri. Dopo aver ricevuto indicazioni sulla direzione di fuga, hanno attivato una ricerca coordinata con il supporto di altre pattuglie e della Polizia locale di Flero.
Il 50enne è stato successivamente individuato al confine tra i due comuni e bloccato dopo un breve inseguimento. Fermato dai militari, è stato trovato ancora in possesso dello scacciacani e in stato di alterazione.
L'uomo è stato quindi arrestato con le pesanti accuse di resistenza, minaccia aggravata e continuata, porto di oggetti atti a offendere, guida sotto effetto di alcol e droga.
Gli accertamenti tossicologici hanno infatti rilevato la positività ad alcol e sostanze stupefacenti. L'uomo si è però rifiutato di sottoporsi a ulteriori test.
Il 50enne è ora in attesa del rito per direttissima.