E' un omaggio bipartisan quello che la politica italiana sta tributando in queste ore a Gino Paoli. Il cantautore ligure, una delle voci più influenti e ribelli della musica italiana, si è spento la scorsa notte a 91 anni.
E proprio la politica è stata una parte importante della vita di Paoli, che per cinque anni, dal 1987 al 1992, è stato parlamentare per il Partito Comunista iscritto nel gruppo degli Indipendenti di Sinistra.
Ma, come lui stesso ha dichiarato, resterà "un anarchico, sempre: il gene dell'anarchia l'ho ereditato da mio nonno, analfabeta, che conosceva a memoria la 'Divina Commedia'...".
Un anarchico 'artigiano' della canzone.
Ecco come la politica italiana ha voluto ricordare l'interprete genovese, colto, anticonformista, dal talento cristallino che in oltre 60 anni di carriera ha fatto da colonna sonora alla vita degli italiani.
Il presidente del Senato Ignazio La Russa lo salutato prendendo in prestito le parole di "Ti lascio una canzone", uno dei suoi brani più famosi.
Ha scrtto il presidente del Senato, sui social.
Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha ricordato l'esperienza come deputato del cantautore genovese.
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha scritto sui social:
Matteo Salvini ha postato una foto del cantante sui social con il messaggio: "Addio grandissimo Gino".
Per il vicepremier Antonio Tajani con Paolo ci lascia "un pezzo enorme della nostra cultura popolare, capace di trasformare la vita quotidiana in poesia e melodia."
La segretaria del Pd, Elly Schlein ha evidenziato che con la sua musica "ha composto la colonna sonora della vita degli italiani".
Il comico genovese e fondatore del M5s, Beppe Grillo, lo ha ricordato con una foto e una dedica sui social:
Caro Ginelli, ti ho voluto un gran bene e te ne vorrò sempre con la memoria. Ciò che la memoria ama resta eterno. pic.twitter.com/A6DOMa12S9
— Beppe Grillo (@beppe_grillo) March 24, 2026
Il presidente della Liguria, Marco Bucci, sottolinea che con le sue canzoni, Gino Paoli "ha portato l’immagine di Genova e della Liguria in Italia e nel mondo".
Silvia Salis, sindaca di Genova, città dove il cantautore è cresciuto e a cui era molto legato, ha dichiarato: